An error occured: XML data could not be loaded. Make sure you specified the correct path. LA ZONA DI COMFORT

STORIA DI UN FASCINO DISCRETO E TERRIBILE

Ma quanto è bello stare sul nostro sofà di casa? Come? No, mi dite, non è vero?Ma come, quanto bello è starsene spaparanzati in casa? Comodi, tranquilli, a sonnecchiare, a leggere o guardare i social o la tv? 

Ahh, ci dite che con il Covid e i lockdown, non ne potete più di stare in  casa? 

Ma… Sapete cosa rappresenta questo spazio protetto, nella nostra mente?

Rappresenta il nostro conosciuto, dove non abbiamo stimoli ma non rischiamo niente.

La nostra zona di sicurezza, tecnicamente la nostra COMFORT ZONE.

E’ giusto ed è bello starci ogni tanto, riposarsi, concedersi momenti di svago senza scopo, ma…. Lì non impariamo, non cresciamo, non si attiva chimicamente nessuna stimolazione della nostra mente e del nostro corpo.

Il fenomeno assume connotati patologici fino ad arrivare agli estremi con i ben noti hikikomori (termine coniato in Giappone ); è una persona, spesso adolescente, che ha scelto di scappare fisicamente dalla vita sociale. Tali scelte sono causate da fattori personali e sociali di varia natura. 

Uscendo dalla nostra Comfort Zone impariamo molto di noi stessi e siamo più propensi al cambiamento, al progresso, alla crescita e a provare esperienze che nella Comfort Zone non si trovano.

Prendendo una strada tutta nuova, mai battuta, si scoprono paesaggi che non si sarebbero mai scoperti, ci si dà la possibilità di imparare a fare cose nuove.

Nel perseguire un obiettivo è facile, alle prime difficoltà, rifugiarsi nella propria Zona di Comfort ma sono proprio le difficoltà che ci fanno crescere.

Rimanendo nella Comfort Zone ti senti al sicuro ma ti precludi la possibilità di conoscere davvero te stesso, le tue potenzialità e condividerle col mondo.

Solo uscendo dalla comfort Zone permetti di darti la possibilità di uscire dalla massa e di diventare leader di te stesso o degli altri, di andare avanti nella vita e far sì che ti si presentino nuove opportunità, emanerai un’energia tutta tua che ti farà da spinta e che illuminerà chi ti sta accanto.

 

Solo fuori dalla Zona di Comfort, dove per te il mondo è sconosciuto, i sogni possono diventare realtà, puoi creare la vita che vuoi mettendoti in gioco, agendo, segnando la tua nuova strada smettendo di sperare e basta…smettendo di continuare a tenere il tuo sogno nel cassetto ma dandogli vita, rendendolo concreto e reale.

E tu? … cosa ci racconti? Ti piace metterti in gioco? Uscire dalla Zona di Comfort? O preferisci la sicurezza e la comodità del tuo sofà dove puoi solo continuare a sognare?

Il coaching, è fondamentalmente un allenamento. Qualsiasi azione, pensiero, consapevolezza, comportamento, vogliamo sviluppare e far diventare parte integrante di noi, risponde allo stesso meccanismo di uso e potnziamento di un muscolo, movimento.  La comfort zone o zona di comfort è quell’area dove c’è il nostro conosciuto, quello che sappiamo e che sappiamo fare senza sforzo di apprendimento o sperimentazione. E’ il nostro sofà (divano) mentale.

 

Fuori dalla zona di comfort c’è la nostra learning zona, l’area dell’apprendimento. Imparare ad entrare ed uscire agevolmente è la chiave di un buon percorso di coaching. L’allenamento lo farà diventare una nuova e potenziante convinzione che ci porterà assieme al cliente, ad avere la peak performance la prestazione eccellente, a portata di mano.

Un atteggiamento positivo e fiducioso verso le sfide accresce la nostra autostima e attraverso feedback positivi ma anche critici, impariamo a gestire la critica da chiunque, a percepirne sempre il lato costruttivo o comunque a farlo emergere e sottolinearlo, a rispondere in maniera flessibile alle situazioni problematiche.

Porsi ogni giorno qualche piccolo o grande obiettivo è cibo di qualità per la nostra mente e di conseguenza per la nostra salute generale ed il nostro equilibrio.

Detto questo, non dobbiamo scartare la zona di comfort. E’ quell’area dove possiamo riposare e comunque ricaricarci. E’ dove ci sono le relazioni e i rapporti con le persone che ci nutrono e ci stanno a cuore. Scegliere di starci quando ne abbiamo voglia o bisogno è assolutamente opportuno.

Angelo Storari 

Team CREA

https://en.wikipedia.org/wiki/Comfort_zone