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COACHING E FUTURO

COACHING E FUTURO

COACHING E FUTURO

Ilya Prigogine Premio Nobel per la chimica nel 1977, era un chimico e fisico russo naturalizzato belga, molto noto per le sue teorie sulle strutture dissipative, i sistemi complessi e l’irreversibilità (entropia, secondo principio della termodinamica).

Nel 2003, pochi anni prima della sua scomparsa, scrisse un famoso testo, “Il futuro è gia determinato?”

Già prima, ma consolidato  ancor più in questo ultimo scritto, Prigogne  getta un ponte tra la fisica, la chimica, l’ecologia e le scienze sociali. Per studiare tali settori non separatamente ma come sistemi tra loro interagenti. Per questa ragione Prigogine è considerato uno dei pionieri della cosiddetta scienza  o epistemologia della complessità.

PRIGOGINE

Il futuro non è determinato

Ma che c’azzecca, direbbe qualcuno, Prigogine con il coaching? C’azzecca, c’azzecca.

La fisica classica, basata sul determinismo è intrinsecamente contraddittoria. Se si accetta la fisica classica, la descrizione probabilistica ha una validità generalmente accettata solo perché parametra un tempo è di gran lunga superiore a quello della vita umana. In altre parole, è perfettamente possibile che un bicchiere rotto ritorni spontaneamente intero. Ma la probabilità di questo evento è talmente bassa, che il tempo medio di attesa perché ciò si verifichi sarebbe pari, se espresso in secondi, ad un numero iniziante con la cifra 1, seguita da circa 10 miliardi di miliardi zeri.

Ma a questa visione sfuggono i sistemi auto-organizzati e complessi quali sono gli esseri viventi. In primis la scimmia antropomorfa chiamata homo sapiens. Dopo aver discusso i problemi fondamentali della scienza del nostro tempo e della filosofia di sempre, a partire dalla controversia tra Eraclito e Parmenide, Prigogine lascia un messaggio conclusivo di grande speranza. Il futuro non è determinato.

Contrariamente a quanto lascia supporre la globalizzazione e l’apparente massificazione della società attuale, il comportamento individuale si avvia a diventare sempre più il fattore chiave che regola l’evoluzione del mondo e della società.

IL COACHING? CE LO SPIEGA PRIGOGINE

“Tanto più un sistema è complesso, tanto maggiore è il numero di possibili biforcazioni e quindi tanto più importante il ruolo delle fluttuazioni individuali. Ogni azione individuale è quindi importante e mai inutile: infatti può sempre essere amplificata e dare luogo ad un nuovo tipo di ordine, cambiando il mondo”.

Avete visto un vecchio film “Sliding doors” con Gwineth Paltrow?

Studi recenti hanno dimostrato che prendiamo circa 35000 decisioni al giorno.

Ognuna di queste scelte, purtroppo quasi tutte inconsapevoli, può cambiare il nostro futuro!

Il futuro della vostra azienda, della vostra vita e del vostro lavoro non è determinato e Crea, attraverso i suoi percorsi di coaching (life coaching, business coaching, organizzativo, manageriale, executive ecc), sport coaching e non solo, Crea può accompagnarvi a rimettere nelle vostre mani una parte consistente del vostro futuro.

Potete anche diventare voi stessi coach professionisti con le nostre scuole riconosciute da AICP, a Milano, Bologna, Firenze, Catania e a Roma.

Pensateci.

“Il futuro non è determinato dalle esperienze passate, è ciò che fai con quelle esperienze che determina il futuro.”

A.S. Team Crea

DIETE E COACHING

DIETE E COACHING

DIETE E COACHING, ECCO PERCHE’ DI SOLITO LE DIETE (NON) FUNZIONANO

Dieta e coaching? Il concetto è che se le diete funzionassero, saremmo quasi tutti magri, no? A febbraio, passate le feste, qualcuno comincia a pensare alla primavera e alle prime uscite, alle spiagge immininenti. Immancabilmente si torna a guardarsi allo specchio e si misurano i “rotolini”.
bene, vi sveliamo un segreto di pulcinella, perchè molti di voi già lo sanno:
le diete spesso non funzionano!

L’EVOLUZIONE DEL CERVELLO UMANO

Il motivo è molto molto semplice: la nostra mente è programmata per sopravvivere, non per vivere felici.
Da un punto di vista evolutivo, qualche migliaio di anni è nulla! Ed è solo da alcune centinaia di anni che l’essere umano non vive più nel pericolo (di non trovare cibo o di diventare la colazione di qualcun altro).
Ce lo spiega in questo bellissimo video di TED, la neuroscienziata Sandra Aamodt, con una lezione importante su come il nostro cervello regola il nostro corpo e il senso della fame, spiegando perché non solo la maggior parte delle diete non funziona, ma anzi è più probabile che faccia male. Ci suggerisce inoltre idee su come vivere intuitivamente una vita meno ossessionata dalla dieta. Negli Stati Uniti, l’80% delle ragazze è stato a dieta prima dei 10 anni.

 

Immaginatevi che volete abbellire la vostra casa, attaccando un quadro al muro. Chiodo e martello, cominciate a martellare. Ma il quadro non sta su e dovete continuare a martellare. Ancora, ancora e ancora, appena smettete, il quadro cade.
Lo fareste? Avrebbe senso?
Questo è il concetto tradizionale di dieta, continuare a martellare!

SE VOLETE ESSERE IN FORMA CANCELLATE IL CONCETTO DI DIETA DALLA VOSTRA MENTE

Dovete ingannare la vostra mente! Se perdete un sacco di peso, il vostro cervello reagisce come se stesse morendo di fame. In una ricerca alla Columbia University hanno scoperto che le persone che hanno perso il 10 per cento del loro peso corporeo bruciano 250-400 calorie in meno perché il loro metabolismo è soppresso. Cinque anni dopo una dieta, la maggior parte delle persone ha riguadagnato il peso. Il quaranta per cento di loro ne ha guadagnato anche di più. Se pensate a questo,il risultato tipico della dieta è che molto probabilmente, a lungo termine, guadagnerete peso piuttosto che perderlo.
Mangiate molto, molto spesso e ingannate la vostra mente dandovi qualcosa prima! Conoscete persone che fanno 10 euro di benzina alla volta? E’ illogico, consumano benzina 5 volte per andare al distributore in più, di chi fa 50 euro alla volta. Invece dovete fare proprio la cosa illogica.
Impegnate la vostra mente in attività nuove. Sapete che da studi statistici, la maggior parte delle persone è sempre leggermente disidratata?
Cambiare abitudini e stile di vita è la svolta e dovete, anche con il coaching, allenare uno stile di vita nuovo perchè si consolidi.

CHE FARE? CONSAPEVOLEZZA E COACHING

Capire i segnali del proprio corpo, mangiare quando avete fame e vi fermate quando siete pieni, perché un sacco di aumento di peso si riduce al mangiare quando non si ha fame.

Sedetevi a pasti regolari, senza distrazioni. Pensare a come il vostro corpo si sente quando iniziate a mangiare e quando vi fermate, e lasciate che la vostra fame decida quando dovete smettere.

Sviluppate la vostra creatività, ci sono decine di trucchetti che potete trovare! Io ad esempio ho messo via il servizio di piatti, fatto un bello scatolone e portato in cantina.
Perchè non ci rendiamo conto di quanto seguiamo i dettami delle mode. Negli anni ci hanno “imposto” piatti di dimensioni sempre più grandi. Perciò sono andato a cercare un servizio nuovo, con piatti piccoli.
Sembra una banalità, ma l’occhio attiva neurorecettori e un piatto gigantesco farà sembrare ciò che impiattate, piccolo piccolo, poco cibo.
Cambiate modo di fare la spesa. Prendetevi almeno mezz’ora in più del tempo che usate normalmente, solo per osservare con occhi nuovi.
Sicuramente ci sono un sacco di cibi che normalmente ignorate.
Ricordatevi che la disposizioni dei cibi nei negozi NON E’ CASUALE MA C’E’ DIETRO UNA STRATEGIA DI MERCHANDISING.

CAMBIATE ABITUDINI

Un dietista, un nutrizionista e un coach posso accompagnarvi e allenarvi al cambiamento, se lo volete veramente.

Angelo Storari
Team Crea

Bibliografia: “Il cervello affamato”– Come riconoscere i falsi stimoli del cervello e imparare a controllare la fame nervosa. Capire la nostra mente per mangiare meno.

Stephan Guyenet 2017, Newton Compton

Laura Woo Scuola Firenze

Laura Woo Scuola Firenze

Sono molto soddisfatta di questo percorso che mi ha arricchito, formato, fatto crescere ed evolvere. Ho acquisito tecniche per superare liimti e credenze e accompagnare le persone verso i loro obiettivi.