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MINDSET: LA VITA E’ UNA LEZIONE …

MINDSET: LA VITA E’ UNA LEZIONE …

LA VITA E’ UNA LEZIONE, SE SEI ASSENTE NO0N IMPARI NIENTE (ANONIMO)

Prendi consapevolezza del tuo fixed mindset.

Ciò che ti impedisce di raggiungere i risultati che vuoi risiede nelle tue paure e nelle tue ERRATE convinzioni; errate perché non sono suffragate da fatti, da dati oggettivi ma da percezioni! La vita è UNA PERCEZIONE! Come ci insegnano i grandi studiosi a partire , uno per tutti, da K. Lewin.

Convinciti di poter cambiare

La consapevolezza di poter realmente cambiare è una fase saliente del processo; accetta gli errori: la nostra società concepisce l’errore come un tabù di cui non è possibile parlare, figurarsi commetterlo; la strada del successo è lastricata di errori e ciò che devi fare è accettarli e imparare a non ripeterli;

Ragiona come se avessi già un mindset vincente

Pensa prima a cosa faresti se rimanessi fisso sulle tue posizioni e scrivilo, poi pensa a cosa farebbe in quella circostanza il tuo sè di successo, o una persona vincente e cosa accadrebbe se tu ragionassi con un growth mindset;

Agisci secondo il growht mindset

Ascoltati, agisci, cadi, rialzati e accetta tutte le sfide che hai davanti.

Queste sono le tappe del percorso che ti permetteranno di cambiare mindset. Quando lo avrai completato sarai in grado di prendere le migliori decisioni nella tua vita quotidiana e, soprattutto, per la tua attività.

Gli imprenditori che hanno costruito brand multimiliardari, i politici che hanno cambiato il mondo, i personaggi di successo sono persone che hanno sposato un sistema di credenze che gli permette di migliorarsi sempre di più ed eccellere in ciò che fanno. Non hanno poteri magici, ma qualità che puoi sviluppare anche tu.

Le persone che hanno un mindset volto al successo sono:

focalizzati sui propri obiettivi;

resilienti, ossia non si arrendono di fronte alle avversità;

cercano soluzioni semplici dividendo e spacchettando in piccoli passi i problemi complessi;

Imparano dagli errori e non si lasciano scoraggiare;

accettano le critiche costruttive perché sanno che senza quelle non possono crescere;

creano valore con ciò che producono;

si assumono le responsabilità delle proprie scelte.

Ti sembrano caratteristiche impossibili da sviluppare?

Mantenere un mindset positivo

Il processo di cambiamento non finisce quando riesci a raggiungere il giusto mindset, perché è in quel momento che inizia il lavoro più duro. Il mindset va anche mantenuto nel tempo. Finché va tutto bene non è poi così difficile essere positivi, motivati e produttivi. E quando va male? Potresti avere un problema al lavoro, in famiglia oppure attraversare un periodo particolarmente stressante o critico.

Per evitare di vacillare, ci sono alcune best practice che devi seguire ogni giorno: fissa gli obiettivi e prima di cominciare la giornata fai un elenco degli obiettivi che vuoi raggiungere nelle ore successive e dello stato d’animo che devi avere; Tieni un diario della gratitudine: alla fine della giornata scrivi almeno tre cose per cui sei grato,

Circondati di persone che ammiri: frequentando persone che stimi sarai motivato e ispirato da modelli sani.

Dona spesso e ridi di più. Sono due abitudini che liberano endorfine e ti fanno fare frequenti e agevoli cambi di stato d’animo, farà bene anche agli altri oltre che a te stesso

Ricorda una cosa importante: la differenza tra un sogno e un obiettivo è il FARE. Se vuoi ottenere un risultato concreto fai subito qualcosa, anche un piccolo passo, che ti faccia immediatamente passare dalla teoria alla pratica. Altrimenti le tue rimarranno solo idee.

Se desideri affrontare questo processo nel migliore dei modi e raggiungere risultati nel minor tempo possibile, sfrutta l’esperienza di un coach.

Angelo Storari Stefania Boscolo

CREA

AUTOSTIMA

AUTOSTIMA

IO SONO RICCO!

Cos’è la ricchezza? 

A me piace la teoria dell’abbondanza. La conoscete?

In pratica la teoria dell’abbondanza afferma che prima di essere veramente ricco, anche di denaro, devi possedere un senso di abbondanza interiore.

Allora e solo allora, quando non avrai “bisogno interiore” (giacché quando abbiamo bisogni non appagati siamo in squilibrio) e ti sentirai appagata/o, arriverà la ricchezza ANCHE materiale.

Non sei convinta/o? Non ci credi?

Chi è più giovane non è mai stato nei paesi dell’est ante cortina di ferro, o non è mai stato come me e altri, in missioni umanitarie in paesi del terzo mondo. 

Ad ogni modo vi chiedo: vi è mai capitato di passare davanti ad una vetrina di un negozio e vedere che è mezzo vuoto? Magari un verduraio, con poche cose in mostra.

Vi invoglia ad entrare? A me no, fa venir voglia di scappare! Al contrario, passare davanti ad una bella vetrina, piena di prodotti, colorata, mi attira, o no?

Dentro di noi succede la stessa cosa. Se siamo pieni di cose belle, colorate e nutrienti, se ci riempiamo diventiamo attrattivi e arriva abbondanza, ricchezza, arrivano le cose belle che ci rendono ricchi.

Il nostro tesoro principale, nella vita, che ci fa essere e sentire ricchi, il nostro tesoretto, come avere un bel conto abbondante in banca, e ci permette di essere sempre sereni, tranquilli e comunque, affrontare bene anche i periodi difficili sarà il tema della settimana CREA  che svilupperemo se vorrai regalarci la tua attenzione.

Questo tesoretto si chiama AUTOSTIMA,  scopri cos’è veramente, a cosa serve, come accrescerla, migliorarla e aumentare il nostro tesoro, la nostra ricchezza e attirare abbondanza nella nostra esistenza.

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Ancora aperte le iscrizioni alle Scuole di Coaching, leggi info!

Stefania Boscolo e Angelo Storari

Team Crea

ABITUDINI

ABITUDINI

CI SI ABITUA A TUTTO…

Vero? Sei d’accordo? O no?

Ma poi, cosa sono queste ABITUDINI?

Innanzi tutto ti possiamo fare due domande?

-Hai seguito l’argomento della settimana  trascorsa?

-Sei abituata/o a sprecare tempo? 

Perché se leggi e l’argomento t’interessa, ok.  Se vuoi sapere cosa sono le abitudini, a cosa servono e se servono, come e quando e anche, udite udite, se e come cambiarle, ok. 

Ma se ci segui la settimana della nostra comunicazione sull’argomento e pensi di sapere già tutto, se non apri cuore e mente, stai sprecando TEMPO  e se questa è una tua ABITUDINE,  che ne pensi di cambiarla?! 🙂

Scherzi (ma non troppo) a parte, l’ABITUDINE, lo dice la parola stessa 

E’ UN ABITO!

Un abito mentale (pensiero) emotivo, comportamentale, fisico!

Un abito che in parte ti è stato cucito addosso, in parte indossi tu, tutte le mattine, che tu ti stai cucendo addosso!

Quindi, se vuoi continuare a raccontartela, va bene ma se vuoi raccontarla a noi, noi non ci caschiamo 🙂  !!! 

Non puoi dire a noi “Sono fatto così, cosa ci posso fare?”

SE E QUANDO DECIDI E RITIENI UTILE, NECESSARIO, GIUSTO, OPPORTUNO CAMBIARE, PUOI FARLO, COME E QUANDO VUOI!

Questa è la sola cruda realtà, che ti piaccia o meno.

Noi siamo coach e non giudichiamo MAI!

Se nella vita stai pescando vongole e sei felice, a noi sta benissimo. Ma se peschi vongole e vorresti  perle, devi cambiare totalmente strategia, modalità, allenamento, motivazione.

FERMATI 10 MINUTI A RIFLETTERE, TI INVITIAMO A FARE UN PICCOLO DOWNGRADE.

Cosa è abitudine e cosa è necessità? Eppure questo periodo, che possiamo sicuramente dire non aver precedenti nella storia umana, dovrebbe insegnarci qualcosa! Ci ha privato di tante cose, ma quali erano necessarie, seppur utili e magari piacevoli, e quali solo, magari piacevoli, abitudini?

Respirare è necessario, come bere e nutrirsi, come il contatto umano: siamo animali sociali.

Cos’altro? Una volta fatta chiarezza, potrai scoprire cosa cambiare se lo ritieni utile e scoprirai che quasi nulla è necessità! Anche all’interno delle necessità riusciamo a mettere delle abitudini! Ci siamo abituati persino a respirare in un certo modo, alla postura di un certo tipo, per non dire al modo di costruire i pensieri! Ma se davvero vogliamo cambiare, non possiamo pretendere di farlo continuando a fare le stesse cose (Così diceva anche Einstein) e credendo che determinati comportamenti siano per noi necessari.

Questa è una nostra credenza limitante. I comportamenti abitudinari sono effettivamente una grande risorsa perchè ci permettono di economizzare sulle nostre capacità cognitive. Quando è importante allora interrompere un’abitudine? Quando alcuni comportamenti iniziamo a percepirli come ostacoli al raggiungimento della propria realizzazione e del proprio benessere. Quando la nostra abitudine non è più funzionale allo scopo per la quale è nata.

Gardner sostiene che quando la nostra volontà entra in conflitto con una nostra abitudine è più facile che il nostro comportamento assecondi la nostra abitudine. Per questo, spesso, cambiare comportamento ci fa paura, ci sembra impossibile….MA…se vogliamo davvero che le cosi cambino, che la nostra vita migliori, possiamo esercitare il nostro cervello ad affrontare situazioni nuove, diverse.

Cambiare le proprie abitudini ci rende più sicuri di sé. Iniziare col cambiare piccoli gesti quotidiani e fondamentale per permettere di sviluppare nuove strategie, ci migliora e ci apre nuove strade, ci fa vedere nuove prospettive.

E tu? Quanto sei portato al cambiamento? O preferisci rimanere legati alle tue routine, alle tue abitudini? Se pensi che ciò che accade al Polo o da una qualunque parte non sia anche responsabilità tua, nostra, sei fuori strada.Scrivici cosa ne pensi e se ti va aiutaci a dare nuovi spunti di riflessione.

Stefania Boscolo Angelo Storari

Team Crea

DEVI CAMBIARE ABITO, DEVI CAMBIARE ABITUDINE!

EMOZIONI

EMOZIONI

MUOVITI!!!

Qualsiasi cosa tu stia facendo oggi. Ovunque tu ti trovi. Qualunque sia la tua età, posizione personale, sesso, cultura…Muoviti; si perchè il movimento è VITA! Se non ti muovi, se smetti di muoverti, stai smettendo di vivere! La realtà è che noi, l’uomo, inteso come essere umano, è nato per muoversi, siamo nati per vagare, siano nomadi, siamo migranti, vagabondi genetici!

Il movimento, l’esplorazione fanno parte del nostro genoma, sono stampati nel nostro DNA.

MA C’E’ UN TIPO DI MOVIMENTO per cui vale lo stesso ragionamento, che è ANCHE INTERIORE e non solo fisico e questo movimento è quello delle EMOZIONI!!! Ex movere, portare fuori, esternare, mostrare. Ce le ha regalate L’EVOLUZIONE come meccanismo di sopravvivenza, un meccanismo di grande successo a ben vedere!

Ogni emozione ci predispone all’azione!

ALLORA CON QUALE EMOZIONI POSSIAMO RIEMPIRE LA NOSTRA GIORNATA?

In molti studi sono state riconosciute 6 emozioni di base, dalla Rabbia alla Paura. Oggi parliamo di una emozione positiva: la Gioia.

Ci si sente gioiosi quando uno dei nostri bisogni, desideri o sogni è stato soddisfatto. La gioia si manifesta quando raggiungiamo i nostri obiettivi. Può essere vissuta con diversi gradi di intensità e vi sono almeno 20 termini per esprimere questa emozione.

La domanda che vogliamo farci ora è: a cosa serve la gioia? Perché è così importante ed attraente? La gioia è la nostra forza motrice, ciò che davvero ci spinge verso l’obiettivo. Quando pensiamo ad un sogno ci dobbiamo sempre chiedere: mi sto emozionando a parlare di questo sogno? Sento già uno stato di felicità al pensiero di quando mi troverò ad aver raggiunto l’ obiettivo e ad aver esaudito il mio desiderio? La gioia è quindi l’energia che ci spinge a raggiungere i nostri obiettivi. Possiamo provare paura, stress, ansia…ma a pensare a come ci sentiremo una volta raggiunto l’obiettivo ci sentiamo forti e con la voglia di superare i nostri ostacoli. Il senso di soddisfazione e appagamento aumentano la nostra voglia di fare e la nostra autoefficacia… essere felici sembra quindi essere un circolo virtuoso: più emozioni positive viviamo più siamo in grado di tollerare lo stress e raggiungere più facilmente i nostro obiettivi,

Studi sulle emozioni positive hanno inoltre dimostrato che gioia e felicità influiscono sulla nostra salute mentale e la nostra longevità.Ma….si può imparare ad essere felici? Si! Siamo noi a decidere le nostre emozioni, sempre, dobbiamo solo imparare a farlo. Pensiamo a tutto quello che può renderci felici e cerchiamo di arricchire la vita con questi aspetti: potremmo essere felici provando gratitudine, facciamo quindi caso a tutto ciò per cui siamo grati. Passiamo il tempo con le persone che ci fanno stare bene. Durante la giornata troviamo il tempo di fare ciò che ci gratifica: una lettura per noi interessante, una corsa, l’ascolto di una musica che ci emoziona, dedichiamoci ad un nostro hobby, al nostro sport preferito. Dedichiamo tempo alla cura del sé, prendiamoci cura di noi, rilassiamoci, facciamo ciò che migliora il nostro stato d’animo …la gioia può diventare un’abitudine. Sorridiamo…è vero che le emozioni che proviamo condizionano le nostre espressioni facciali e la nostra postura ma è vero anche il contrario! Anche il nostro corpo condiziona la nostra mente… quindi sorridiamo!!! Camminiamo con le spalle dritte, a testa alta e sorridiamo, il sorriso condiziona il nostro stato d’animo ma anche quello di chi abbiamo attorno, il sorriso è contagioso e più gente sorridente abbiamo attorno più avremo voglia di sorridere …così ci abituiamo a provare gioia e ad avere maggiore energia per vincere tutto ciò che ci separa dal nostro sogno!

Stefania Boscolo Angelo Storari

Team Crea

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IL CAMBIAMENTO PARTE CON UN OBIETTIVO

IL CAMBIAMENTO PARTE CON UN OBIETTIVO

Noi siamo come navigatori satellitari GPS, lo sapevi?

Se ci poniamo un obiettivo che ha determinate caratteristiche (seguici e scoprirai quali), non solo la nostra mente razionale, ma tutto il nostro mondo inconsapevole lavorerà per noi, per raggiungere il nostro obiettivo.La nostra mente lavorerà anche di notte, e tutta la nostra energia psicofisica, a nostra insaputa, seguirà i nostri pensieri.Ti è mai capitato di non ricordare il nome di un attore o di un regista di un film che citi parlando con qualcuno e in quel momento proprio non ti viene?

OBIETTIVO C.R.E.A.T.I.V.O.

Ecco, un esempio molto semplice, ma funzioniamo proprio così. Ti sei posto una domanda in modo corretto e prima o poi, magari il giorno dopo, la tua mente ti manda la risposta. Stiamo affrontando l’argomento molto importante sul raggiungimento degli obiettivi. Ciò che non abbiamo ancora approfondito è che l’obiettivo che ci poniamo deve avere determinate caratteristiche affinché possa essere raggiunto. Se i nostri obiettivi possiedono tali caratteristiche, non solo la nostra mente razionale ma tutto il nostro mondo inconsapevole lavorerà per noi, per raggiungere il nostro obiettivo. La nostra mente lavorerà anche di notte e tutta la nostra energia psicofisica, a nostra insaputa, seguirà i nostri pensieri. Ti sarà capitato di fare qualcosa, di raggiungere un obiettivo o avere un’idea che ti entusiasmava e volerla spiegare a qualcuno…? Con gli amici o i tuoi cari? Quante parole e quanto tempo ci hai messo a spiegarlo? Poco vero?

Ecco, per noi di Crea una delle caratteristiche principali che deve avere un obiettivo affinché possa essere raggiunto: deve essere CONDIVISIBILE.

Il fatto di essere condivisibile significa che debba essere, innanzitutto, chiaro per noi e più per noi sarà chiaro più sarà semplice esprimerlo agli altri e agli altri sarà più facile comprenderlo. Avere chiarezza su un obiettivo ci permettere di essere meno confusi e di ricordarlo con più facilità.

Un obiettivo chiaro e semplice si deve poter esprimere in poche chiare parole. La condivisione degli obiettivi è fondamentale quando si parla di obiettivi aziendali o di team ma molto importante anche per un obiettivo di una singola persona: sarà più facile in questo modo avere alleati che ci aiutino a raggiungerlo. La possibilità di raggiungere un obiettivo effettivamente aumenta quando viene condiviso con altri. Questo ci permette, mentre parliamo del nostro obiettivo, di chiarirlo anche nella nostra mente e di affinarlo.Parlarne ad altri rende il nostro obiettivo più reale e ci motiva ad agire. Oltre all’automotivazione abbiamo, spesso, bisogno anche di una spinta dall’esterno, di motivazione da parte degli altri in modo che si avvenga un rinforzo positivo e si venga incoraggiati.

Molto spesso nei programmi di fitness perdita di peso si viene incoraggiati a pubblicare i propri obiettivi e successi. Possiamo quindi dire che, condividere i propri obiettivi con gli altri, è un importante principio che porta verso il successo.E tu? condividi i tuoi obiettivi con gli altri?Se non lo fai hai pensato a cosa ti trattiene?Puoi condividere con noi qual è il tuo modo di agire e quali sono le motivazioni che ti trattengono dal non condividere i tuoi obiettivi.Concentrati sui benefici che puoi ottenere condividendo i tuoi obiettivi e agisci.

Segui i nostri contenuti e scopri le altre caratteristiche di un obiettivo di successo, con l’acronimo CREATIVO del nostro metodo Crea!

Stefania e Angelo Team Crea