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COACHING PANDEMIA E KAIZEN

COACHING PANDEMIA E KAIZEN

Oggi vorremmo parlavi di coaching, pandemia e kaizen.

Ormai le possibili risposte che potevano essere trovate per gestire questa emergenza del tutto nuova, sono state messe in campo.

Non ci interessa una valutazione politica e hanno prodotto quel che hanno prodotto; non sta a me giudicare se potevano essere adottate strategie diverse o migliori.  Ora si tratta di capire e contribuire, grazie a Dio pianificando, con minor pressione emergenziale, la fase successiva. Quel che dico però è: non possiamo sempre e solo criticare. Una volta un top manager di un’azienda con cui lavoravo aveva un cartello all’ingresso della porta del suo ufficio. “Se vieni da me con un problema, entra con più soluzioni, altrimenti diventi parte del problema”.

Il cambiamento?

Siate creativi e pensate che potete avere idee, che potrete divulgarle e magari arriveranno a chi assume decisioni. Amo molto il nuoto e non potendo più praticarlo, casualmente, all’inizio dell’emergenza, per scherzo, avevo postato sui social una foto con la maschera “easybreath” con boccaglio centrale incorporato. Dopo poco più di una settimana, non so se la foto sia diventata virale, se abbia girato o se qualcuno abbia avuto  la stessa idea CASUALMENTE (sincronicità?), alcuni ragazzi la brevettarono come ausilio per la respirazione assistita. Tu, proprio tu, potresti avere l’idea geniale alla quale nessuno ha pensato.

Il cambiamento che migliora e il miglioramento che cambia.

Forse avete sentito parlare della “filosofia” kaizen, adottata storicamente in Toyota e in altre grandi aziende nel mondo. Kaizen sta per “buon cambiamento”, ovvero miglioramento continuo a piccoli passi. Si contrappone alla filosofia occidentale della rivoluzione con stravolgimento che noi conosciamo come modello. La matrice occidentale del Ciclo di Deming e del PDCA  che in oriente è stata applicata come il ben noto TQM  Toyota (Total Quality Management). Coaching pandemia e kaizen, cosa li lega?

Dopo la seconda guerra mondiale l’industria manifatturiera giapponese era devastata. I gruppi storici (Mazda per citarne uno) sfornavano  prodotti che nessun occidentale avrebbe acquistato. Erano generalmente considerati di bassissima qualità (un po’ quel che accadeva fono a poco tempo fa per i prodotti cinesi).

Grazie al kaizen, l’industria del  Sol Levante decollò, tant’è che le aziende occidentali furono costrette a fornire una risposta alla qualità di ciò che veniva prodotto in Giappone. La risposta nacque nel 1987, con il primo ISO 9001.

Determinante per l’approccio strategico kaizen è avere una  forte spinta motivazionale ed un senso d’appartenenza che faccia  coincidere gli interessi del singolo con il gruppo d’appartenenza. Ci dice qualcosa? Un esempio illuminante ma unico nel nostro paese fu l’esperienza di Adriano Olivetti.

Purtroppo, parlando di mindset sia organizzativo che personale, alcuni paradigmi del kaizen trovano poca “educazione e applicazione” in tal senso e qui il lavoro pedagogico del coaching ha una grande sfida davanti a sé. Se posso, da psIcopedagogista, un pò di kaizen nelle famiglie e nella scuola male non farebbe…..

Vi sono alcuni punti cardine nel kaizen. La co – costruzione dei processi aziendali attraverso il ricorso al Team Work. La Trasformazione del manager in team leader e team coach. Il potenziamento dei momenti di ascolto e dei canali comunicativi tanto interni quanto esterni che non siano solamente la Management Review prevista dalla norma  ISO 9001, ma che avvengono settimanalmente a livello di team (briefing e debriefing).

Il kaizen può insegnarci molto. Ha permesso al Giappone di girare pagina dopo la seconda guerra mondiale, forse  può darci spunti interessanti in questa fase storica per certi versi paragonabile.

Concludendo

In conclusione, sia a livello personale che lavorativo, se hai un’idea, trova il modo di farla conoscere. Contribuisci e ogni volta che ti viene da criticare una scelta fatta da altri, cosa legittima, proponi  qualcosa di alternativo. Ci sono mille canali per farti ascoltare e sentire, li hai provati davvero tutti? E quando anche fosse, continua a provarci, prima o poi troverai, a tutti i livelli, qualcuno che ti ascolta. Prima o poi troverai un coach.

A.S.

Crea coaching TEAM

COACHING E CREDENZE LIMITANTI

COACHING E CREDENZE LIMITANTI

COSA SONO LE CREDENZE E LE CONVINZIONI LIMITANTI?

Oggi vi parlo del coaching e delle credenze (limitanti ma anche potenzianti). In gergo le chiamiamo anche “gabbie mentali”, ma cosa sono? Ci viene in aiuto la PNL  Programmazione Neuro Linguistica.

Le nostre convinzioni possono plasmare, influenzare o perfino stabilire il nostro grado di intelligenza, di salute, di relazioni, di creatività, addirittura il nostro grado di felicità e di successo personale.

Robert Dilts

 

In sostanza sono pensieri che funzionano come un software e che fanno funzionare il nostro cervello (hardware) in un modo inefficace (limitanti) o produttivo (potenzianti) a seconda delle circostanze in cui ci troviamo e di quali adottiamo. Questi “software” si sono installati in parte nei primi anni di vita, ma ne produciamo sempre, in età adulta, di nuovi e potentissimi.

Questi pensieri basici producono poi le cosiddette “profezie autorealizzanti”, ovvero un “engagement”, un impegno, una energia di fronte ad un impegno o sfida, che nella maggior parte dei casi ci porterà esattamente al risultato che consapevolmente o meno mi aspettavo.

Esempio: “sono scarso in matematica e non ci capisco nulla!”  Mi impegnerò poco e mi arrenderò presto di fronte agli esercizi, non andrò ad acquisire conoscenza, non chiederò aiuto ecc ecc.

Al contrario, se sono convinto di riuscire in un determinato compito, se penso di potercela fare, mi ci dedicherò con energia, impegno e magari entusiasmo, magari sarò consapevole che si, mi mancano competenze ed informazioni, andrò alla ricerca dellle stesse, le acquisirò e avrò successo. Anche eventuali errori (fallimenti) verranno visti in un ottica diversa, come momenti di esperienza e apprendimento.

LIBERTA’ O CATENE MENTALI?

Libertà o schiavitù (mentale), cosa scegli? Se ti posso insinuare il dubbio che libertà, felicità, benessere, sicurezza, possono dipendere da te e che persone, luogo, circostanze della vita, se usate per giustificare il fatto che oggi non vivi come vorresti, sono un alibi, continua a leggere. Le gabbie mentali ti incatenano? Se invece sei convinto che non sei nato nel posto giusto, che sei sfortunato, che non sei abbastanza bravo, ricco, furbo, forte ecc ecce, per essere ed avere quel che vorresti, cambia sito, pagina. Stai perdendo tempo prezioso.

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati: la nostra paura più profonda è di essere potenti oltre misura. È la nostra luce, non la nostra ombra, quella che ci spaventa di più.

(Nelson Mandela   frase finale del film Coach Carter 2005, con Samuel L.  Jackson, tratto da una storia vera)

Libertà vs schiavitù. Cos’è esattamente la libertà? Possiamo definirla in maniera limitativa, come la semplice assenza di vincoli? Secondo me no. La libertà vera è proattiva, c’è libertà laddove ho la capacità, la voglia, le condizioni per poter fare una scelta. Laddove decido di crearmi queste possibilità.

Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso.  Nelson Mandela 

La sfida così come la prudenza sono meccanismi di sopravvivenza basici stampati nel nostro DNA,  diversamente cammineremmo ancora a 4 zampe, giacchè i nostri figli iniziano a camminare eretti perchè rischiano di cadere migliaia di volte.

Il coaching  con il  Metodo Crea, possono rendere  libere le persone che lo vogliono essere.

DI QUALE LIBERTA’ PARLIAMO?

L’opposto della libertà è la schiavitù. Sull’isola di Gorée, appena fuori Dakar, in Senegal, dove sono stato qualche anno fa, c’è una statua, all’ingresso di quella che fu la ‘Maison des esclaves”, la casa degli schiavi, dove sostavano gli uomini in catene, prima di essere imbarcati sulle navi negriere in partenza per il Nuovo Mondo. La statua rappresenta uno schiavo che spezza le catene.

La casa della schiavitù

Gorée Maison des esclaves

 La libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti.  Nelson Mandela

 

LA TUA VITA FA LA DIFFERENZA

Si, proprio la tua. Siamo schiavi di abitudini, pensieri, schemi, mappe mentali, filtri, di cui spesso non ci rendiamo nemmeno conto. In parte ci sono stati trasmessi, ereditati, in parte ce li creiamo e  diventano parte di noi. Ci fanno agire, pensare, sentire, muovere, respirare in modi che non sappiamo nemmeno se ci appartengono. Poi magari incosciamente li vediamo e riconosciamo nell’altro e ce la prendiamo con lui, ci litighiamo, ci fanno adirare. Perchè sono pezzi di noi contro cui la vita, l’universo ci manda a sbattere, per evolverci.

Forse non tutti sanno come si addomestica un elefante. L’elefante adulto ha una forza immensa, potrebbe tranquillamente rompere una catena metallica. Eppure viene tenuto legato, a riposo, con un filo sottilissimo.

Questo perché? Da piccolo, quando era debole, veniva legato con una corda robusta. Non ha la forza per spezzarla. Man mano che cresce, si abitua e la corda robusta non è più necessaria. Purtroppo hanno fatto questo a tutti noi, quando non avevamo la forza, gli strumenti, i metodi, per spezzare queste catene. Ora ci appartengono e crediamo che siano parte di noi. Noi stessi facciamo questo a noi.

Nulla è più forte di noi. Amare la vita, amare noi stessi, da chi dipende?

Il coaching è libertà. Consapevolizzare nelle persone questi comportamenti ed abitudini, queste credenze, convinzioni limitanti e mettere le persone in condizioni di guardare in faccia la realtà, anche duramente. E scegliere.

Libertà

Freedom

UN’ARMA A DOPPIO TAGLIO?

Lo sport nazionale più diffuso non è il calcio, è la lamentela.

Ma una volta che avete intrapreso un percorso di crescita, consapevoli di essere stati schiavi di schemi mentali che vi hanno condizionati, questi panni vi staranno stretti e potrete scegliere, se FARE COSE DIVERSE PER OTTENERE RISULTATI DIVERSI.

Il coach vi accompagnerà e allenerà in questo percorso (a ostacoli!!!).

Ma se decidete di non fare nulla, di continuare come prima, non potrete più dire non lo sapevo… non potrete più lamentarvi.

Ho iniziato da poco a scoprire e assaporare tutto ciò… si chiama libertà.

Ho cominciato smettendo di giudicare, me e gli altri. Di puntare il dito dando la colpa agli altri per le cose che non andavano nella mia vita.

Quando cominci a scegliere e ad assaporare la libertà, scopri che ha un gusto dolcissimo. Attenzione però: c’è il bugiardino in questa sostanza meravigliosa, leggetelo con attenzione

  1. da immediatamente dipendenza ed assuefazione;
  2. le persone che non condividono questo amore diventano ‘fantasmi’, come in Viaggio a Ixtlan (Carlos Castaneda)
  3. diventerete ‘contagiosi’ per molte persone, che vorranno fare come voi
  4. vi esporrete inevitabilmente, come chi in trincea alza la testa, alle critiche, all’invidia e ai giudizi delle persone che non vogliono crescere (e quindi sono e vogliono restare piccole)

Quando ho varcato la porta camminando verso il cancello che mi avrebbe portato alla libertà, sapevo che se non avessi lasiato dietro di me l’ amarezza e l’odio, sarei rimasto ancora in prigione. Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure.

Nelson Mandela

DIVENTA COACH PROFESSIONISTA E LIBERA LA TUA VITA E QUELLA DEGLI ALTRI

Con le Scuole di Coaching Crea, diventerai un Coach professionista AICP e WFC a Bologna, Catania, Milano, Firenze, Roma.

Una professione nuova, in costante crescita, entusiasmante, per autorealizzarsi e accompagnare persone ed aziende al successo e all’autorealizzazione!

Ascolta la tua voce interiore. Tu sai, dentro di te, cosa senti, se non ti senti libero, se la tua vita di ora è la risposta, sai che domanda farti. Tu sai cosa fare.

A. S.

Staff Crea

COACHING E CONSULENZA STRATEGICA

COACHING E CONSULENZA STRATEGICA

COACHING E CONSULENZA

Cerchi soluzioni per sviluppare, evolvere e far crescere il tuo lavoro, la tua azienda, ingegnerizzare i tuoi processi? La soluzione c’è già. E’ molto importante e devi fare in modo che sia lei a trovare te. Più spesso di quel che pensi la soluzione è dentro di te. C’è un esperto, il massimo esperto, al servizio della tua azienda, del tuo lavoro e del tuo futuro. Quell’esperto sei tu. Nessuno più di te, è esperto del tuo lavoro e nessuno come te, conosce la tua azienda. La consulenza ti rende autonomo, ti fa incontrare l’esperto che c’è in te. 

SE CERCHI RISPOSTE PER IL TUO BUSINESS

Recenti studi hanno calcolato che ciascun essere umano compie mediamente 35.000 scelte al giorno. Si hai capito bene, trentacinquemila. La maggior parte, per non dire tutte, sono ovviamente, automatismi inconsapevoli. Basati su quello che sappiamo, conosciamo e abbiamo sempre fatto.

COSA FA IL COACHING

Il coaching accompagna i clienti a riallineare  le scelte alla rotta tracciata, con la barra a dritta verso il futuro, per navigare con sicurezza nel mare della complessità contemporanea. Strategia zero errori e viral leadership diventano strumenti quotidiani. 

Da oggi c’è un nuovo soggetto, anzi due, che lavorano in sinergia totale, un’accoppiata vincente: coaching e consulenza. Crea Coaching & Formazione, azienda con esperti coach professionisti certificati, con sede in Italia e Origami Engineering, azienda consulenziale di respiro internazionale,  con sede a Londra, e partner in tutto in molti paesi, hanno siglato un accordo di partnership per dare il meglio di questi approcci integrati. A ciascuno il suo mestiere è la filosofia che ci muove. 

MUOVERSI IN SINERGIA

Accade spesso che un lavoro di consulenza ben fatto faccia emergere la necessità di formazione e training. E viceversa, un formatore Crea, con il suo approccio maieutico e potenziante, porterà il cliente a capire il suo bisogno di una consulenza per chiudere il cerchio. Da oggi tutto questo è realtà.

DIVENTARE COACH, LIFE COACH, MENTAL COACH, BUSINESS COACH

Inoltre tra i suoi servizi Crea Coaching e Formazione si pregia di erogare le scuole per diventare Coach Professionista, a Roma, Milano, Bologna, Firenze, Catania.

Le nostre scuole hanno il riconoscimento di AICP la più rappresentativa associazione di Coach Professionisti a livello nazionale, la nostra didattica inoltre è allineata e sviluppa le 11 competenze chiave ICF, propedeutica A CHI VOLESSE OTTENERE IL RICONOSCIMENTO COME COACH INTERNAZIONALE.

THE PERFECT PAIRING WHEN YOU ARE LOOKING FOR SOLUTIONS FOR YOUR BUSINESS

 Are you looking for solutions to develop, evolve and grow your work, your company, engineer your processes? The solution is already there. You have to make sure she finds you. More often than you think the solution is nearby. There is an expert, the greatest expert, to support your company, your work and your future. That expert is You. Nobody other than you can be a better expert on your work, and you know your company better than anybody else. Our advice is made to let you be independent, to drive you meeting the expert who is in you.

WHEN YOU ARE SEARCHING GOOD ANSWERS FOR YOUR BUSINESS

Recent studies have calculated that each human being makes an average of 35,000 choices per day. Yes, you got it right, thirty-five thousand. Most of these, nearly all of them, are obviously unaware automatisms, based on what we know, we have learned and what we have a habit to, that we have always done.

In the first of the 11 laws from “The fifth discipline” by author Peter Senge, we read: today’s problems derive from yesterday’s solutions.

OUR COACHING

accompanies the clients to realign the choices to the traced route, with the bar to starboard towards the future, to navigate with confidence in the sea of the modern complexity. Zero-error strategy and viral leadership have to become everyday tools. 

Now there is a new subject, or better two, working in total synergy, a winning combination: coaching and consulting. Crea Coaching & Formazione, a company with expert certified professional coaches, based in Italy and Origami Engineering, an international consulting firm, based in London with many partners all over the world, have signed a partnership agreement to give the best of their integrated approach. A stitch in time saves nine is our driver. It often happens that a well-done consultancy work brings out the need for a coaching intervention. And vice-versa, being coached by Crea coaches, with a maieutic approach, and the empowering process of coaching, bring in the need of a consultant to come full circle. From today all this is a reality.

 

DIETE E COACHING

DIETE E COACHING

DIETE E COACHING, ECCO PERCHE’ DI SOLITO LE DIETE (NON) FUNZIONANO

Dieta e coaching? Il concetto è che se le diete funzionassero, saremmo quasi tutti magri, no? A febbraio, passate le feste, qualcuno comincia a pensare alla primavera e alle prime uscite, alle spiagge immininenti. Immancabilmente si torna a guardarsi allo specchio e si misurano i “rotolini”.
bene, vi sveliamo un segreto di pulcinella, perchè molti di voi già lo sanno:
le diete spesso non funzionano!

L’EVOLUZIONE DEL CERVELLO UMANO

Il motivo è molto molto semplice: la nostra mente è programmata per sopravvivere, non per vivere felici.
Da un punto di vista evolutivo, qualche migliaio di anni è nulla! Ed è solo da alcune centinaia di anni che l’essere umano non vive più nel pericolo (di non trovare cibo o di diventare la colazione di qualcun altro).
Ce lo spiega in questo bellissimo video di TED, la neuroscienziata Sandra Aamodt, con una lezione importante su come il nostro cervello regola il nostro corpo e il senso della fame, spiegando perché non solo la maggior parte delle diete non funziona, ma anzi è più probabile che faccia male. Ci suggerisce inoltre idee su come vivere intuitivamente una vita meno ossessionata dalla dieta. Negli Stati Uniti, l’80% delle ragazze è stato a dieta prima dei 10 anni.

 

Immaginatevi che volete abbellire la vostra casa, attaccando un quadro al muro. Chiodo e martello, cominciate a martellare. Ma il quadro non sta su e dovete continuare a martellare. Ancora, ancora e ancora, appena smettete, il quadro cade.
Lo fareste? Avrebbe senso?
Questo è il concetto tradizionale di dieta, continuare a martellare!

SE VOLETE ESSERE IN FORMA CANCELLATE IL CONCETTO DI DIETA DALLA VOSTRA MENTE

Dovete ingannare la vostra mente! Se perdete un sacco di peso, il vostro cervello reagisce come se stesse morendo di fame. In una ricerca alla Columbia University hanno scoperto che le persone che hanno perso il 10 per cento del loro peso corporeo bruciano 250-400 calorie in meno perché il loro metabolismo è soppresso. Cinque anni dopo una dieta, la maggior parte delle persone ha riguadagnato il peso. Il quaranta per cento di loro ne ha guadagnato anche di più. Se pensate a questo,il risultato tipico della dieta è che molto probabilmente, a lungo termine, guadagnerete peso piuttosto che perderlo.
Mangiate molto, molto spesso e ingannate la vostra mente dandovi qualcosa prima! Conoscete persone che fanno 10 euro di benzina alla volta? E’ illogico, consumano benzina 5 volte per andare al distributore in più, di chi fa 50 euro alla volta. Invece dovete fare proprio la cosa illogica.
Impegnate la vostra mente in attività nuove. Sapete che da studi statistici, la maggior parte delle persone è sempre leggermente disidratata?
Cambiare abitudini e stile di vita è la svolta e dovete, anche con il coaching, allenare uno stile di vita nuovo perchè si consolidi.

CHE FARE? CONSAPEVOLEZZA E COACHING

Capire i segnali del proprio corpo, mangiare quando avete fame e vi fermate quando siete pieni, perché un sacco di aumento di peso si riduce al mangiare quando non si ha fame.

Sedetevi a pasti regolari, senza distrazioni. Pensare a come il vostro corpo si sente quando iniziate a mangiare e quando vi fermate, e lasciate che la vostra fame decida quando dovete smettere.

Sviluppate la vostra creatività, ci sono decine di trucchetti che potete trovare! Io ad esempio ho messo via il servizio di piatti, fatto un bello scatolone e portato in cantina.
Perchè non ci rendiamo conto di quanto seguiamo i dettami delle mode. Negli anni ci hanno “imposto” piatti di dimensioni sempre più grandi. Perciò sono andato a cercare un servizio nuovo, con piatti piccoli.
Sembra una banalità, ma l’occhio attiva neurorecettori e un piatto gigantesco farà sembrare ciò che impiattate, piccolo piccolo, poco cibo.
Cambiate modo di fare la spesa. Prendetevi almeno mezz’ora in più del tempo che usate normalmente, solo per osservare con occhi nuovi.
Sicuramente ci sono un sacco di cibi che normalmente ignorate.
Ricordatevi che la disposizioni dei cibi nei negozi NON E’ CASUALE MA C’E’ DIETRO UNA STRATEGIA DI MERCHANDISING.

CAMBIATE ABITUDINI

Un dietista, un nutrizionista e un coach posso accompagnarvi e allenarvi al cambiamento, se lo volete veramente.

Angelo Storari
Team Crea

Bibliografia: “Il cervello affamato”– Come riconoscere i falsi stimoli del cervello e imparare a controllare la fame nervosa. Capire la nostra mente per mangiare meno.

Stephan Guyenet 2017, Newton Compton