PERCHE’ NON RAGGIUNGI GLI OBIETTIVI? SCOPRILO CON IL COACHING

PERCHE’ NON RAGGIUNGI GLI OBIETTIVI? SCOPRILO CON IL COACHING

CHI SEI – LEVA DOLORE LEVA PIACERE- PERCHE LE PERSONE NON RAGGIUNGONO GLI OBIETTIVI

CHI SEI? CONSAPEVOLEZZA

Qualsiasi cosa nella vita tu decida, sappi che vai bene così come sei, che non c’è nulla di sbagliato in te, ne tantomeno nelle altre persone. Dobbiamo solo, se vogliamo veramente cambiare proattivamente la nostra vita, imparare cose nuove. Il coaching è uno strumento potentissimo per farlo. Noi di CREA abbiamo da metterti a disposizione il nostro metodo, il Metodo CREA, che denifiamo con tre aggettivi: semplice, efficace e divertente. Ma ce ne sono tanti altri ed efficaci, nel coaching e non solo, sia chiaro.

Il passaggio indispensabile è la prima lettera di CREA, la C di Consapevolezza. Ma sappiatelo: non è sempre facile, non è quasi mai facile e non è, spesso, indolore.

LEVA DOLORE, LEVA PIACERE

Per capire chi sei, innanzi tutto, devi tenere in considerazione un meccanismo evolutivo, di sopravvivenza, che la fisiologia dell’uomo ha sviluppato nei milleni, durante il suo cammino evolutivo. E’ anche uno dei meccanismi che principalmente, se mal usato, se non ne siamo consapevoli, ci porta automaticamente a rinunciare ai nostri obiettivi.

Sei una persona verso a… o sei una persona via da…?

Le persone, noi tutti, in realtà siamo un mix delle due. Ma dobbiamo sapere quale prevale normalmente in noi e cambiare il tiro, se occorre, nella nostra vita e nella nostra azienda ecc ecc. Dobbiamo sapere anche quale leva agisce principalmente nelle persone a noi vicine, nel nostro team di lavoro, ecc ecc.

Le persone via da, prevalentemente, mettono in atto il pensiero via da, ovvero via dal dolore e mettono in campo comportamenti di evitamento. Il meccanismo evolutivo è quello potentissimo di evitare il dolore, la sofferenza, le ferite, perchè nella nostra mente scatta l’equazione DOLORE=ESTINZIONE.

Le persone verso, mettono in atto pensieri positivi, di azione, di movimento,mettendo in atto meccanismi evolutivi altrettanto potenti, come ad esempio la curiosità, l’amore per il sapere e la scoperta, l’evoluzione, la conquista.

Il coaching, un percorso con un coach, ci rende consapevoli di questo e ci allena a spostare il nostro focus sul meccanismo che stiamo adottando ed eventualmente, a spostarlo e a mettere energia su quello che ci è maggiormente utile e produttivo nella situazione che vogliamo cambiare, senza giudizio su quale sia quella opportuna.

PERCHE’ LE PERSONE NON RAGGIUNGONO GLI OBIETTIVI?

Ci sono numerosi meccanismi oltre a quello del paragrafo precedente, che ci ostacolano nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Ve ne citerò un’altro potentissimo e colegato al precedente, ma prima dobbiamo chiarire due cose.

La prima: per raggiungere degli obiettivi, sembrerà banale, ma non lo è, dobbiamo PORCELI! Dobbiamo avere degli obiettivi e non tutti li hanno! Ne parlo anche nel precedente articolo sulla motivazione in azienda e non solo, “Coaching & fatturato”.

La seconda: nessuno ci insegna, spesso, che è fondamentale per raggiungere degli obiettivi, avere un metodo per DEFINIRLI. Un obiettivo che non ha determinate caratteristiche, che non sia definito, mediante indicatori MOLTO precisi, diventa irraggiugibile come i buoni propositi di Capodanno. Noi di CREA abbiamo definito il nsotro, ovvero Obiettivo C.R.E.A.T.I.V.O.

Se ti riconosci nella prima, va benissimo. Se ti riconosci nella seconda, o nella prima, ma vuoi cambiare, IL COACHING FA PER TE e ti darà gli strumenti per arrivarci.

Infine, ti sveliamo un altro meccanismo potentissimo che ci impedisce di arrivare. Viene definito in psicologia “Meccanismo dell’attenzione selettiva”. Di suo, come il precedente non ci impedisce nulla. E’ quello che ci permette di focalizzarci, di concentraci su una cosa dimenticando tutto il resto. E’ potentissimo nei bambini, ci ha permesso di evolverci, di diventare cacciatori/raccoglitori ed iniziare ad usare strumenti (problem solving). Per approfondimenti cerca SAR.

Ma….. CI FA VEDERE SOLO QUEL CHE VOGLIAMO VEDERE! In effetti noi non vediamo mail il mondo, la realtà! Noi abbiamo una VISIONE della realtà! (Teoria della Gestalt). Ed è tutt’altra cosa. Purtroppo, se non ne siamo consapevoli, se non ci confrontiamo con un caoch, non ci rendiamo conto che vediamo una realtà che ci conferma quello cha già pensiamo, sappiamo (ovvero crediamo di sapere), quello che ci interessa vedere e mettiamo in atto le Profezie autoadempienti” coniate dal grande sociologo americano Merton.

Il coaching è la leva potentissima che ci da la forza, facendo leva per l’appunto, sulle nostre potenzialità, di “sollevare” la nostra vita, la nostra azienda, il nostro lavoro.

A.S. Team Crea

L’ANNO DELLA PANDEMIA O L’ANNO DELLA SVOLTA?

L’ANNO DELLA PANDEMIA O L’ANNO DELLA SVOLTA?

L’ANNO DELLA PANDEMIA, O L’ANNO DEI MIRACOLI?

Eppure tutti i giorni io sto vedendo miracoli. Vi state rendendo conto, o ancora no? Come sarà ricordato tra 20 anni, questo 2020? Come sarete voi, come saremo noi?

Vi state rendendo conto che improvvisamente, senza giudicare, ma quel che sta accadendo, in un attimo ha spazzato via tutto quel che ritenevamo certo, assodato, consolidato? Che tutte le categorie di riferimento che ci servivano per interpretare, leggere e catalogare la realtà, sono saltate? Beh, prima ve ne rendete conto, prima cominciate e cominciamo, anche attraverso l’uso di strumenti innovativi, tra cui il coaching, a cercare nuovi strumenti e punti di riferimento, meglio è.

Oppure saremo superati, cancellati dalla storia. Sono melodrammatico? Fai in modo che sia il 2020 l’ anno dei miracoli. Come? Sei tu il tuo miracolo. Non parliamo di religioni, anche se Karol Wojtyla disse:

Prendete per mano la vostra vita e fatene un capolavoro

Se non ci credi tu e speri in qualcuno che ci creda per te, stai guidando di notte nella nebbia a luci spente. Magari sei fortunato e arrivi dove vorresti. Di sicuro è meglio se procedi molto, molto lentamente, ma il tempo è sempre così poco… scorre inesorabile e ti prego di fidarti e credermi se lo dico, di certo ho qualche anno in più di te….

E’ ora di pensare nuovi linguaggi, avere un nuovo manuale, un nuovo glossario, perchè cio che avevamo prima servirà solo per capire cosa era vecchio e cosa andava cambiato. Servono pensieri e linguaggi molto molto ampi, lunghi come grandi piste di atterraggio. Il pensiero stretto e corto amio avviso è finito una volta per sempre. Dobbiamo immaginarci e proiettarci in là, nel tempo e nello spazio. Il mio giardino di casa è Hong Kong, Nairobi o Tegucigalpa. Se pensi ancora che quel che accade ora, in questo istante, là, non ti riguarda, scusa la brutalità, sei finito.

SII IL TUO MIRACOLO

Per chi o cosa stai vivendo? In quale direzione sta procedendo il tuo cammino? Dove ti stai conducendo? Se vuoi puoi scegliere di percorrere  un cammino che ti porta verso la tua leadership.

L’uomo che vuol dirigere un’orchestra deve saper girare le spalle alla folla

James Crook

Se vuoi, puoi. Puoi fare in modo che il 2020 sia un anno che ricorderai, l’anno del cambiamento. Come dice Alex Zanardi, “La vita è come il caffè. Puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi, ma se lo vuoi dolce devi muovere il cucchiaino. A stare fermi non succede niente.” E il tuo caffè resterà amaro, aggiungo. Ora che lo sai ed eticamente,  da coach ti devo mettere questa verità davanti, decidi tu che fare, qualsiasi decisione è quella giusta per te. Basta che poi non ti lamenti per come sei, dove, con chi e di ciò che hai. Stai raccogliendo ciò che semini.

MUOVITI ORA

Con il coaching alleni la tua resilienza, la duttilità, senza perdere il centro di te stesso. Elasticità mentale, vision, concretezza al tempo stesso, leggerezza, plasticità, emozioni, condivisione, sono caratteristiche del coaching e a mio avviso, sono alcuni dei termini del glossario indispensabile per il cammino futuro. Insieme alle 5 C della sopravvivenza, ma alla base, devi scegliere, se vuoi fare ancora molta strada, di viaggiare leggero e portare nel tuo zaino solo poche cose importanti.

Crea coaching & formazione dal 2016 abbiamo formato oltre 300 #coach eccellenti a #Milano #Bologna #Firenze #Roma #Catania guidati da #valori profondi e dalla #consapevolezza che hanno il #potere di #cambiare in meglio la loro vita e quella di chi lo desidera. Siamo anche orgogliosi e  fieri del nostro paese e vogliamo un’ #Italia migliore.

#coachyourlife

Angelo Storari

Team Crea

COACHING E NIKEFOBIA

COACHING E NIKEFOBIA

COACHING E NIKEFOBIA

LA PAURA DI VINCERE

Ma come, paura di vincere?

Alcuni di voi saranno perplessi di fronte a questa frase, giacchè, apparentemente, pensiamo ci si debba più comunemente confrontare con la paura di perdere, di non farcela, dell’insuccesso. In realtà non è così. Almeno altrettanto, si insinua nella nostra mente un’altra paura, più sottoerranea e subdola, quindi forse altrattanto potente, che è il rovescio della medaglia della paura di perdere.

Nikefobia è il termine che sta ad individuare la “sindrome” comportamentale da cui siamo in tantissimi afflitti.

Il coaching ed il mental training sono strumenti efficaci per attenuare e rimuovere le conseguenze di questo noto fenomeno, chiamato nikefobia.

NIKE

Era la dea della vittoria nella mitologia classica. Per quanto paradossale possa sembrare, la paura di vincere è una sindrome  assai più frequente di quanto si pensi. Nella nostra professione di Coach, ci imbattiamo spessimo in essa, sia in professionisti che in atleti o in qualsiasi altro ambito, aziendale e personale. E’ forse evidente negli atleti ma non solo, come ben sa chi nella sua vita professionale ha allenato. Può anche essere definita la sindrome dell’ETERNO SECONDO.

Affligge coloro che per motivi vari, ma accomunati da una scarsa autostima di base in alcune aree del loro potenziale, non si sentono all’altezza delle responsabilità che comportano essere i primi.

Questa paura dell’essere vittorioso si manifesta in maniera chiara ad esempio in quegli atleti che mancano perennemente in gara, alla grande sfida. Non reggono la tensione della gara, la responsabilità, hanno “paura di Vincere”. Negli allenamenti la storia c’insegna, vi sono atleti che  sono ben  più forti di atleti affermati e vittoriosi, ma in competizione sfoderano prestazioni mediocri, ben al di sotto delle loro possibilità.

VI DICE QUALCOSA?

Ne abbiamo avuto, purtroppo, alcuni esempi lampanti nel calcio, ma anche in altri sport, dove noti realizzatori hanno toppato clamorosamente al momento clou. Il rigore decisivo, quello del golden goal. Gli atleti intervistati, in questo caso i calciatori, immancabilmente descrivono la scena con termini analoghi. Ad esempio “Vedevo il portiere, era gigantesco, occupava praticamente tutta l’area della porta…” ecc ecc.

Ma la metafora sportiva va riportata alla nostra vita e in primis al mondo del lavoro. Nelle aziende e nelle persone queste dinamiche si instaurano in modo sommesso e inficiano i risultati.

I problemi di oggi sono il risultato delle soluzioni di ieri. Peter Senge- La quinta disciplina

ALLENARCI ALLA FLESSIBILITA’

Qualsiasi realtà vogliamo prendere ad esempio, dobbiamo allenarci alla flessibilità, all’apprendimento costante e ad autocondurci in autonomia. Che sono i tre principi fondanti del coaching aziendale di Crea, le tre Elle.

Le organizzazioni (e l’essere umano è un’organizzazione in sè!) devono essere snelle, Lean. Dobbiamo viaggiare leggeri se vogliamo fare molta strada nella vita, imparare a portarci nello zaino cosa è veramente utile, senza pesi superflui.

Learning organization, dobbiamo essere organizzati per apprendere. La risposta “Si è sempre fatto così” è la risposta che dava il comandante del Titanic.

Lead, condurre. O conduciamo il gioco o ci facciamo condurre, la via di mezzo, per quanto ne sappiamo non esiste. E bisogna decidere da che parte stare, con quei rischi annessi che comportano entrambe le posizioni. Se stai in trincea rintanato, forse… rischi poco, ma forse… certo, se alzi la testa, ci sarà sempre qualcuno che per sentirsi meglio, cercherà di abbassarti, anzichè elevarsi.

Alcune sessioni di coaching  eventualmente affiancate ad un percorso di Mental Training possono significativamente ridurre questo fenomeno, fino a farlo scomparire nel tempo, affiancato a  rinforzi e verifiche.

A. S.

TEAM CREA

Crea Coaching e formazione

https://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia_dello_sport

http://www.corriere.it/salute/dizionario/nikefobia/index.shtml

http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/Fitness/27-02-2015/fitness-nikefobia-malattia-eterno-secondo-1001049721641.shtml

COACHING E LEADERSHIP

COACHING E LEADERSHIP

COACHING E LEADERSHIP. UNA PERSONA PUO’ CAMBIARE IL MONDO.

Coaching e leadership…. stai pensando o hai valutato di fare un corso o workshop di leadership, dove ti insegneranno le tecniche e i segreti per essere un buon leader? Magari sponsorizzato dalla tua azienda.

Non farlo. Rischi di sprecare tempo e denaro. Le tecniche ci sono, gli esercizi ci sono, le conoscenze e competenze ci sono, ma ciò che deve cambiare sei tu.

Pensa al tuo prato. Prova a comprare un bel sacco delle migliori qualità si semi di erba da giardino e magari pure del fertilizzante. Poi vai e semina il tuo giardino, immaginatelo bello, verde  splendente.

Se il risultato non sarà un prato spelacchiato, sarà stata questione di fortuna. Il motivo? Non hai arato il tuo terreno prima, preparandolo ad accogliere i semi, pur buonissimi.

COACH YOUR LIFE, ALLENA LA TUA VITA

A chi ti ha detto di mollare, di non essere un sognatore, alla voce dentro di te che continua a dirtelo, ricorda che la leadership è dentro di te, selfempowerment, autopotenziarti, senza dipendere da altri, è alla tua portata. Devi decidere di cambiare. Scoprire cosa vuoi veramente, non cosa devi fare. Conoscere te stessa/a, capire chi sei davvero.

Quando sai chi sei, riesci a trasmetterlo, oltre le parole e le persone sentiranno di potersi fidare di te. Questo è il primo passo per essere un leader.

FELIX BAUMGARTNER

Il 20 aprile del 1969 nasceva a Salisburgo un bambino come tutti gli altri. A cinque anni disegnava come tutti i bambini, sognando ad occhi aperti.

Il piccolo Felix disegnò quello che vedete qui, se stesso che volava (col paracadute), il sole che sorride, genitori e fratellini, grandi più della casa, insomma il tipico disegno dei bambini sereni e dei loro sogni.

COACHYOURLIFE

Felix crescendo non abbandonò i suoi sogni. Chissà quante centinaia di volte gli avranno detto, come a tutti noi probabilmente è capitato da bambino e crescendo, lascia perdere! Ma chi te lo fa fare! Sei matto? Dove vuoi andare! Molti lo avranno fatto in buona fede, pensando in modo errato al nostro bene. Alcuni lo hanno fatto e lo faranno in mala fede.

Felix da adulto diventò stuntman,  uno sportivo, un base jumper e paracadutista.

E cominciò  a collezionare una serie di record, imprese che nessuno aveva mai compiuto.

Imprese impossibili……, prima di lui.

Nel 1999, a Kuala Lumpur in Malesia, saltando dalle Petronas Towers stabilì il record mondiale di salto con il paracadute più alto da un edificio.

Quattro anni più tardi, il 31 luglio del 2003, attraversò il Canale della Manica – prima persona al mondo – indossando una tuta alare in fibra di carbonio.

Dopo aver realizzato a Rio de Janeiro il Base jump più basso al mondo, balzando dalla mano della statua del Cristo Redentore, il 27 giugno del 2004 Felix diventa la prima persona al mondo a saltare dal viadotto di Millau, situato in Francia, mentre due anni più tardi stabilisce lo stesso primato in Svezia, a Malmo, gettandosi dal Turning Torso. Tra un record e l’altro, il 12 dicembre del 2007 salta dal Taipei 101, all’epoca l’edificio più alto del mondo, da poco meno di quattrocento metri d’altezza.

UNA PERSONA PUO’ CAMBIARE IL MONDO. .

IL POTERE DELLE SCELTE

Coachyourlife. Può una decisione, la scelta di una persona, può cambiare il mondo?

E infine, prima di ritirarsi a vita tranquilla, infrange il record dei record.

Con Red Bull Team il 14 ottobre 2012 si lancia da un’altezza di 128.177 piedi, pari a 38.969 metri, arrivando a un picco di velocità di 1.357 chilometri orari, stabilendo il record di primo uomo che infrange così la velocità del suono.

Una volta arrivato a terra, la missione porta con sé tre record:

la massima velocità ottenuta da un individuo in caduta libera;

la massima altezza di un lancio da un pallone aerostatico;

la massima altezza cui un pallone aerostatico con equipaggio sia mai arrivato. Così Felix Baumgartner entra nella storia.

La sua impresa viene trasmessa in diretta da tutte le reti mondiali. Con il suo gesto ispira e ispirerà, probabilmente e pedagogicamente, milioni di persone, di giovani, a inseguire i loro sogni, a non mollare, mai.

Se sei arrivato fin qui a leggere, condividi questo articolo, questa storia, qualcuno che non la conosceva, forse tu stesso, ne potrebbe trarre ispirazione.

Ogni volta che scegli consapevolmente, hai in mano il potere immenso di dare una svolta, magari inaspettata alla tua vita.

HAI UN POTERE IMMENSO

Perchè è importante ciò che ha fatto Felix? Perchè ci insegna a non mollare, ci autorizza a sognare e ci insegna che i nostri sogni possono diventare realtà. Autorizza un giovane a non sottostare agli stereotipi, a continuare a credere e farsi guidare dai suoi sogni, cambiare il mondo si può. Anche una persona sola, anche tu, puoi.

Una persona può cambiare il mondo, se cambia se stessa.

#changetheworld  #coachyourlife Crea coaching & formazione #coaching ##coachyourbusiness #milano #firenze #bologna #genova #roma #catania #diventacoach #aicp #icf #wfc

Selfempowerment e leadership Il cammino dell’eroe

Angelo Storari

Crea coaching & Formazione

COACHING E RESILIENZA

COACHING E RESILIENZA

COACHING E RESILIENZA. NON PUOI BATTERE CHI NON SI ARRENDE MAI.

Il coaching per raggiungere la versione migliore di te stesso

“Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi: felice. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita.” JOHN LENNON

LA STORIA DI WARIS DIRIE, DA NOMADE A TOP MODEL

Lo dedichiamo a chi non si arrende mai. Specie se donna.

Viene dalla Somalia. E’ una top-model. E’ ricca e ha lavorato sulle passerelle di tutto il mondo. Ma nel passato di Waris Dirie c’è un dramma che non si può dimenticare: una mutilazione genitale subita da bambina. Arrivata a circa trent’anni (la sua età precisa non la conosce nemmeno lei, perché quando è nata nessuno ha segnato la data) Waris ha scritto la sua storia in un libro divenuto best seller. E oggi gira il mondo come ambasciatrice di Face to Face, la campagna Onu contro le mutilazioni genitali femminili.

Ha fondato “Fiori nel deserto” una ONG che ha salvato milioni di donne da questa barbara e retrograda usanza. Waris non è solo una ambasciatrice, ma è prima di tutto una vittima che ha avuto il coraggio di testimoniare. A cinque anni, la madre la portò nella foresta a farla “circoncidere”. A 12 anni era in procinto di essere sposa di un pastore di 60 anni. Ma scelse di fuggire, a piedi, attraversare il deserto, rischiando di morire, arrivare a Parigi, mendicare, trovare lavori umili, fino alla fama internazionale.

COSA C’INSEGNA QUESTA STORIA?

Uno dei fondamenti del coaching è trovare le proprie potenzialità e seguire le nostre idee, anche quando tutto e tutti, ambiente, circostanze  persone intorno a noi sembrano dirci che sbagliamo. A inseguire la propria libertà, verso autonomia, indipendenza, con coraggio, senza mai arrendersi.

Il primo passaggio è liberarsi delle credenze e convinzioni limitanti, indipendentemente da come si sono “istallate” nella nostra mente, che arrivino dall’esterno o siano frutto dell’elaborazione delle nostre esperienze.

Questo semplice gesto, questo atteggiamento, cambia e illumina la nostra vita e inevitabilmente, quella di tante altre persone.

RESILIENZA

Sta a indicare  la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.

Il coach accompagna il coachee a capire, trovare, riscoprire i suoi valori e ad allinearsi ad essi. Nulla può fermare una persona allineata a ciò che ha dentro, al suo potere interiore. La forza, la tenacia, la resilienza sono parte di tutti noi, bisogna solo trovare la chiave per farle emergere.

A Milano e Firenze aperte iscrizioni Scuola di Coaching

A chi non si arrende mai. Tifiamo per loro.

#Coachyourlife

AS Team Crea