COACHING E PROFEZIE AUTOADEMPIENTI

COACHING E PROFEZIE AUTOADEMPIENTI

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COACHING E PROFEZIE AUTOADEMPIENTI

Cosa sono le profezie autoadempienti o autorealizzanti e come ci può essere d’aiuto il coaching?

Tutti sentiamo ogni santo giorno frasi di questo tipo:

“Gli uomini sono tutti poco seri…”; “Non ce la posso fare…”; “Sono sfortunato/a”: Quante volte abbiamo sentito in tutti i campi frasi fatte, stereotipate? In campo affettivo, la classica locuzione delle donne “gli uomini sono tutti st…..” ed il suo antitetico al maschile che non citiamo per rispetto. Oppure in altri campi, lavorativi, sportivi ecc ecc, la frase “Non ce la farò mai”. E’ terribile? Forse, ma è una verità: ciò che penso, che credo, si avvera,  si realizza.

Ebbene sappiate che tutto ciò ha un nome ed un fondamento scientifico. Si chiamano per l’appunto profezie autoadempienti o autorealizzanti. Il coaching ci può slegare da insane abitudini verso comportamenti di questo tipo.

Il concetto di profezia che si autoavvera è stato introdotto in sociologia da Robert K. Merton nel 1948, nel suo libro Teoria e struttura sociale, per indicare quei casi in cui una supposizione per il solo fatto di essere creduta vera alla fine si realizza confermando la propria veridicità.

(https://it.wikipedia.org/wiki/Profezia_che_si_autoadempie

SI TRATTA

della tendenza delle persone a fare previsioni per il futuro ed adattarsi ad esse, sia che siano positive e sia che si trattati di profezia negative. Il tutto nasce dal potere dell’aspettativa, se io mi aspetto che tu ti comporti un certo modo, magari perché altri mi hanno riferito come di solito ti comporti, tenderò a confermare l’ipotesi che avevo in precedenza. Viene da sé che questo stesso meccanismo è implicato in migliaia di processi sociologici, fra i quali, quello del pregiudizio, quello della salute (se penso di stare male farò di tutto per stare peggio) e via dicendo.

Un recente studio ha dimostrato che anche nel campo delle relazioni interpersonali e in modo particolare nelle dinamiche seduttive questo fattore è molto importante.

Infatti pare che se sappiamo che una persona, per una qualche ragione, ci stima o gli piacciamo, tendiamo in automatico ad apprezzarla maggiormente. Cioè la sua profezia diventa una nostra aspettativa.

Il coaching ed anche la Programmazione Neuro Linguistica PNL hanno approfondito questi concetti.

AUTOSABOTAGGIO

Domanda: ci si può liberare da questi condizionamenti, da questi abiti mentali “stretti”, da queste profezie autolimitanti? Certo che sì, cosi come il nostro cervello ha orientato la nostra personalità e l’energia in un senso, il processo può essere destrutturato e invertito di polarità… dipende solo da voi!

Il coach accompagna il cliente, sia un’azienda o una persona, a scovare queste sovrastrutture potentissime nel condizionare i nostri risultati,  ma  spesso sepolte dietro le “abitudini”.

Angelo Storari

Approfondire : http://psp.sagepub.com/content/35/9/1165 “Deconstructing the “Reign of Error”: Interpersonal Warmth Explains the Self-Fulfilling Prophecy of Anticipated Acceptance” Danu Anthony Stinson et AAVV

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