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Le 10 Domande potenti che ogni coach dovrebbe sapere

da | Gen 9, 2023

Come coach, avete l’opportunità di cambiare la vita e la prospettiva dei vostri coachee, che si rivolgono a voi per essere guidati e sostenuti. È una vostra responsabilità, quindi, dotarli degli strumenti necessari per crescere.

Porre le domande giuste è una parte fondamentale per essere un coach di successo.

Le domande giuste vi aiuteranno ad andare al cuore delle sfide del vostro cliente, a identificare i suoi obiettivi e a creare un piano per aiutarlo a raggiungere il successo. Ecco 10 potenti domande di coaching che ogni coach dovrebbe conoscere:

1) Quali sono i tuoi obiettivi per questa sessione di coaching?

In questo modo ci si assicura di essere sulla stessa lunghezza d’onda e di fare progressi verso gli obiettivi da raggiungere.

2) Cosa vorresti che ci fosse nella tua vita in questo momento?

Questa domanda è ingannevolmente semplice, ma potente. Questa domanda spesso mette in luce bisogni non soddisfatti e può diventare una lezione potente, che aiutiamo i nostri clienti ad imparare.

3) Qual è il cambiamento che più ti piacerebbe vedere in questo momento?

Quando un cliente si sente sopraffatto o non sa di cosa parlare, questo può essere un utile spunto per iniziare la conversazione.

4) Quali metriche utilizzerai per valutare il successo dell’azione/obiettivo?

La mancanza di chiarezza è quasi sempre il motivo principale per cui le persone non agiscono o non raggiungono i loro obiettivi. Aiutare i clienti a essere specifici può quindi essere molto utile per farli agire e misurare i progressi.

5) Qual è il primo passo che potresti fare?

Utilizzare questa domanda quando si ha a che fare con grandi obiettivi, quando un cliente si sente sopraffatto o si sta perdendo nei dettagli o si preoccupa della quantità di lavoro che il suo obiettivo comporta. È importante, inoltre, che il cliente definisca un orizzonte temporale specifico: entro la prossima settimana/mese o domani a seconda dell’obiettivo/cliente.

6) C’è qualcosa che non mi hai detto sulla situazione, che potrebbe fare la differenza?

A volte i cliente fanno delle cancellazioni nelle loro esposizioni, e cancellano informazioni importantissime perché inconsciamente non vorrebbero affrontarle, perché sono dolorose, perché si vergognano a dirle ad alta voce, o altro. Affrontare questi argomenti può spesso rappresentare un momento importante nel nostro rapporto di coaching.

7) Ora che me ne hai parlato, in che modo questa informazione potrà fare la differenza?

Se il cliente ha deciso dopo la prima domanda di aggiungere qualche informazione che non aveva dato, sarà importante lavorarci e approfondire ulteriormente. Dietro a quella affermazione potrebbero nascondersi elementi importantissimi come comportamenti auto-sabotanti, credenze limitanti, potenzialità inespresse, e molto altro ancora.

8) Come festeggerai in caso di successo?

Dopo aver portato a termine un compito impegnativo, è importante prendersi un momento per festeggiare il risultato ottenuto. Troppo spesso, infatti, il festeggiamento è rimandato, affrettato o saltato del tutto. Celebrare il risultato è essenziale e questo riconoscimento ci aiuta a evitare che la nostra vita diventi un susseguirsi di eventi a cui non si dà il giusto valore.

9) Quali sono le aree che ritieni debbano essere migliorate? E dove sai già di eccellere?

Accade spesso che le persone si fissino sul fatto che la loro situazione, una volta raggiunto un obiettivo, andrà meglio o sarà diversa in futuro. È invece importante valutare la situazione nel presente, capire quali sono le aree migliorabili e quelle invece da riconoscere come punti di forza.

10) Qual è stata la vittoria più significativa della sessione di oggi?

Di solito, alla fine di ogni sessione di coaching, dovrebbe chiedere ai propri coachee in che modo sentono di essere cresciuti e quali sono i benefici del coaching. Questo li aiuta a riflettere sui loro progressi e a capire cosa conta di più per loro.

Cosa ne pensi? Scrivi nei commenti se ritieni ci siano altre domande potenti da porre durante una sessione di Coaching.

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