Per iniziare bisogna smettere di parlare e passare all’azione” (Walt Disney)

Ti è mai capitato di pensare di voler fare un cambiamento nella tia vita o iniziare un nuovo percorso, volerlo anche fortemente e. magari. ti capita di pensarci da molto tempo, mesi o anni ma di sentire come una forza opposta che non ti permette di agire?

A chi non è capitato? 

Quando ci si trova a fare qualcosa che non abbiamo mai fatto e ad uscire quindi dalla nostra zona di comfort o quando quello che desideriamo fare ci sembra essere più grande di noi, ci sembra di dover fare un passo troppo lungo per la nostra gamba, ci sentiamo quasi paralizzati, non abbiamo la forza di agire, di trasformare in azioni le nostre intenzioni.

COME SUPERARE QUESTI BLOCCHI?

E’ indispensabile, prima di tutto, prendere consapevolezza e capire l’origine del blocco che ci tiene fermi:

  • Potrebbe essere il risultato di processi di generalizzazioni che avvengono automaticamente nella nostra mente per fare “economia”e semplificare complicati processi cognitivi. Questo processo, anche se utile da una parte, crea spesso associazioni e similitudini che sono invece controproducenti per noi: saremo quindi portati a pensare di fallire nel caso ci trovassimo  a dover affrontare situazioni simili a quelle del passato in cui abbiamo fallito. La mente, per non farci sentire la frustrazione provata in passato, ci blocca e non ci permette di agire.
  • Il blocco può presentarsi nel momento in cui ci si trova davanti ad una cosa nuova che non abbiamo mai dovuto affrontare, ci sentiamo spaventati perché inesperti e non sappiamo se abbiamo le capacità per affrontare la situazione. Tendiamo, in questo caso, a procrastinare, ad attendere un ipotetico “momento migliore” che non è detto che si presenti mai, aspettiamo di sentirci meglio, più preparati o di avere meno impegni e troviamo mille altre scuse per rimare fermi.
  • Il blocco può invece derivare da ciò che pensiamo di noi, dalle credenze che ci portiamo dentro fin dalla nostra infanzia sulle nostre capacità: quando andavo a scuola avevo un brutto rapporto col mio professore di inglese delle medie, questo mi ha sempre fatto pensare di non essere portata per le lingue e questa mia convinzione mi ha indotto a fare scelte che mi hanno sempre evitato di dovermi mettere alla prova. Cosi ho scelto una scuola superiore dove la lingua straniera era prevista solo per i primi due anni e ho saltato l’esami del corso di inglese che avevo scelto di fare durante il periodo universitario, raccontandomi che, in fondo, non era poi così importante. L’essere convinti di non essere in grado genera in noi una serie di blocchi.

COME SUPERARE QUESTI BLOCCHI? 

Innanzi tutto è necessario avere chiaro che i blocchi sono frequentemente  associati a  pensieri e paure generate da situazioni ipotetiche e quindi non reali ,

5 SUGGERIMENTI DA SEGUIRE:

  1. E’ importate capire l’origine del blocco che non ci permette di agire: si tratta di una convinzione limitante sulle nostre capacità? E’ legato ad esperienze di insuccesso del passato? Riusciamo a risalire all’evento o situazione che ci ha portato alla generazione di questo blocco?
  2. E’ utile creare una convinzione contrastante, ad esempio nel caso che la convinzione limitante sia “ non sono portata alle lingue straniere”  possiamo iniziare a ripeterci un’altra convinzione ad esempio “ come potrei iniziare a imparare una lingua straniera che mi piace” e questo andrebbe a “incrinare la prima convinzione rendendola meno forte! 
  3. Proviamo poi a pensare se, in precedenza, abbiamo avuto blocchi simili che abbiamo superato con successo per poter avviare il processo di generalizzazione positivo che ci porta a pensare che, se lo abbiamo superato una volta, possiamo riuscirci ancora.
  4. La cosa fondamentale: passiamo all’azione, magari iniziando da un piccolo passo, quello che ci fa meno paura, quello per il quale ci sentiamo più pronti e che siamo sicuri di poter affrontare. Dopo il primo passo passiamo a quello successivo e così via, un piccolo passo alla volta. Il detto non  dice che un lungo viaggio  inizia sempre da un piccolo passo?
  5. Non perdiamoci nella ricerca della perfezione, o meglio, non facciamo che questo diventi una scusa. Non pretendiamo troppo ma buttiamoci, non ci sarà mai un momento perfetto per iniziare.
  6. Se non riusciamo proprio a passare all’azione in autonomia non dobbiamo arrenderci, possiamo farci aiutare da altre persone che sicuramente hanno una visione più lucida di noi, delle nostre capacità e della situazione .

Io personalmente ho vissuto una situazione in cui mi sono sentita, per anni, totalmente bloccata. Mi ero messa in gabbia da sola pensando che la mia situazione fosse sicuramente “più difficile” rispetto a quella degli altri, che se avessi agito avrei sicuramente peggiorato le cose per trovarmi poi in una situazione ancor peggiore. Pensavo di avere chiaro come le persone che avevo attorno avrebbero reagito, invece non potevo saperlo fino a che non mi fossi davvero trovata ad agire.

Non riuscendo, dopo anni, a cancellare tutte queste mie convinzioni limitanti, mi sono rivolta ad una coach. Col suo aiuto sono riuscita a capire l’origine dei miei blocchi e a trovare le potenzialità che mi hanno aiutata a distruggere tutte le mura che mi ero costruita per rimanere ferma, “al sicuro”. Che leggerezza provo ora grazie al fatto di essermi liberata dalle catene!

E tu? Hai situazioni in sospeso da tempo che non riesci a risolvere?

 Prova a pensare a cosa può avere dato origine al blocco che ti impedisce di agire. 

Ora pensa al fatto che non si tratta di un impedimento che è nella tua mente, legato a situazioni che non è detto che si verifichino nella realtà.

Che passo pensi di fare ora per rompere quel blocco ed arrivare a creare la situazione che sogni da tempo?

Foto di Mitchel Lensink da Unsplash

close


Iscriviti alla newsletter, ti invieremo gli inviti agli eventi e corsi che attiveremo nella tua provincia e ti informeremo quando saranno disponibili nuovi articoli e risorse gratuite!

Inviando questo modulo accetto che i miei dati vengano salvati e trattati da CREA Sas di G. Magni & c. così come previsto dalla Privacy & Cookie Policy e dalla vigente normativa GDPR. Al fine di ricevere informazioni, notizie e newsletter, dalle quali potrò disiscrivermi in qualuque momento.