Perché un coach ha spesso successo nel raggiungere i propri obiettivi, mentre altri non ci riescono?

Perché un coach ha spesso successo nel raggiungere i propri obiettivi, mentre altri non ci riescono?

Hai mai notato che i coach professionisti spesso riescono a raggiungere obiettivi che a te sembrano irraggiungibili? Eppure non sembrano essere persone molto più intelligenti, furbe o istruite rispetto alla media. Allora perché per loro tutto sembra possibile e raggiungibile?

Partiamo dal presupposto che un Coach Professionista, sa come fissare e raggiungere gli obiettivi e ha l’esperienza e le conoscenze per aiutare gli altri a fare lo stesso, ciò li da un vantaggio di base. Detto ciò ci sono alcune ragioni fondamentali per cui i coach sembrano riuscire lì dove invece molti falliscono:

1) Spesso ci si confonde tra “obiettivo” e “sogno”.

Molte persone si pongono degli obiettivi, ma non sanno bene a cosa mirano. Si pongono un obiettivo come “perdere peso”, ma non sanno quanto peso vogliono perdere. Non sanno come misurare l’obiettivo e non sanno cosa significhi per loro. Quindi finiscono per “desiderare” qualcosa che difficilmente riusciranno a raggiungere. Insomma un sogno.

I sogni sono vaghi e impossibili da realizzare, mentre gli obiettivi sono specifici e raggiungibili. I coach sanno distinguere tra un obiettivo e un sogno. Sanno, che il primo passo per realizzare i propri obiettivi è definirli chiaramente.

Bisogna sapere esattamente cosa si vuole ottenere, perché lo si vuole fare e come lo si può fare. Stabilendo obiettivi realistici, i coach aumentano le loro possibilità di successo. Infatti, un coach professionista comprende che senza un obiettivo chiaro è impossibile raggiungere il successo. Capisce anche l’importanza di fissare obiettivi SMART, ossia specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e basati sul tempo.

2) Non si ha un’idea chiara dei passi che servono per raggiungere i propri obiettivi

A volte si può fissare un obiettivo, ma non avere una strategia per raggiungerlo. Ad esempio: Una persona vuole perdere 5 chili. Tuttavia, non sa quanto può mangiare, quanto deve essere attivo, qual è il suo piano alimentare giornaliero ideale e quanti chili può perdere in un mese senza farsi del male. Ovviamente così rischia di non riuscire mai a raggiungere il suo obiettivo.

Un coach professionista, sa che dopo avere definito in modo chiaro il proprio obiettivo, è fondamentale capire quali sono i passi intermedi da compiere (ad esempio: consultare un nutrizionista, o leggere siti e/o libri sull’argomento). Fatto ciò, è possibile pensare ad un piano preciso per raggiungere il proprio obiettivo.

3) Si perde la motivazione perché gli obiettivi sembrano troppo lontani.

Questo porta a demoralizzarsi e pensare che non si riuscirà mai a raggiungerli, e così facendo si finisce per smettere di agire e quindi alla fine si fallisce. Esistono molte strategie che possono aiutare a mantenere la motivazione quando si lavora su un obiettivo. È possibile:

  • Fissare una scadenza.
  • Affiggere l’obiettivo in un luogo visibile ogni giorno.
  • Trovare persone con obiettivi simili con cui condividere il percorso,
  • leggere storie che ispirino.
  • Premiarsi regolarmente
  • etc…

purtroppo poche persone usano questi metodi. In cambio i coach hanno spesso successo perché sono motivati a raggiungere i loro obiettivi. Non si arrendono quando le cose si fanno difficili, e sanno che il loro obiettivo è a portata di mano anche quando sembra lontano.

Sono consapevoli che gli obiettivi sono inutili se non si agisce, che la responsabilità è fondamentale per raggiungere qualsiasi obiettivo e che il raggiungimento di un obiettivo richiede tempo e impegno.

Conclusioni

Un coach di solito è molto chiaro su ciò che vuole e perché lo vuole. Sa quali sono i passaggi intermedi per raggiungere il suo obiettivo, crea un piano e lo porta avanti fino alla fine. Non si lascia distrarre o scoraggiare, e se capisce che li servono ulteriori motivazioni, competenze o risorse, trova il modo per acquisirle, si crea una rete di supporto e sperimenta tecniche e modalità per rimanere motivato.

Diventare un coach professionista ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi nella vita. Scoprirai un metodo concreto per identificarli, pianificare le strategie per raggiungerli ed essere più consapevole della tua motivazione, riuscendo a mantenerla alta fino al raggiungimento dei tuoi obiettivi. Inoltre, grazie a ciò che imparerai durante la Scuola di Coaching CREA potrai anche aiutare le persone che ti sono vicino o i tuoi clienti a raggiungere i loro obiettivi.

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3 strumenti che permettono ai coach professionisti di avere relazioni soddisfacenti

3 strumenti che permettono ai coach professionisti di avere relazioni soddisfacenti

I coach non sono persone diverse dagli tutti, e sicuramente fanno anche loro degli errori relazionali, ma hanno in mano degli strumenti importanti per provare a sistemare le cose anche quando non funzionano.

La riuscita di una relazione, dipende sempre da entrambe le parti, ma un coach che ha usato al meglio gli strumenti che conosce, sara sereno perché avrà fatto tutto il possibile per farla funzionare.

Perciò ecco i 3 principali strumenti che i coach usano nelle proprie relazioni, sia personali, che professionali:

1) la capacità di ascoltare.

Non è sempre facile ascoltare davvero qualcuno, ma i coach devono essere in grado di farlo per aiutare i loro clienti. Questo li porta ad essere ascoltatori attivi, il che è essenziale in qualsiasi tipo di relazione. Infatti, grazie all’ascolto attivo, è possibile non solo “sentire” ciò che ci viene detto, ma anche comprendere i sentimenti e le intenzioni dell’interlocutore e costruire una relazione migliore con quella persona.

L’ascolto attivo è un’abilità che si può sviluppare ascoltando gli altri, cercando di capirli e anticipando ciò che vogliono dire dopo. L’obiettivo principale dell’ascolto attivo è permettere all’oratore di continuare a parlare senza interruzioni o sollecitazioni. Durante l’ascolto attivo, si mostra rispetto per l’oratore ascoltando con attenzione e concentrandosi su ciò che l’oratore sta dicendo. Si dimostra all’interlocutore che si sta prestando attenzione ripetendo i punti principali che l’oratore ha espresso e cercando di aggiungere valore alla conversazione.

2) la comunicazione.

I coach devono essere in grado di comunicare efficacemente con i loro clienti per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi. Questa caratteristica è utile anche nelle relazioni personali, oltre che in quelle professionali. Una buona capacità di comunicazione può aiutare le persone a capirsi meglio, a risolvere i conflitti in modo più efficace e a costruire relazioni più forti.

La comunicazione non è solo parlare o scrivere. Le persone comunicano con tutto ciò che fanno, compresi gli abiti, le azioni e le espressioni facciali. La comunicazione può essere verbale, scritta o non verbale.

Se si riescono a comunicare efficacemente i propri pensieri, le proprie esigenze ed in generale “il proprio essere”, è possibile sviluppare relazioni più autentiche e dirette. Questi tipi di rapporti sono di solito più soddisfacenti e preziosi per entrambe le parti coinvolte.

3) far sentire le persone importanti.

I ricercatori dell’Università dell’Illinois hanno studiato i presidenti degli Stati Uniti e hanno scoperto che il modo in cui parlavano faceva sentire bene le persone. Infatti parlare lentamente e chiaramente, porre buone domande e dimostrarsi autenticamente interessati agli altri contribuisce a fare sentire l’altra persona importante e apprezzata.

Ovviamente, ciò succede se si ha effettivamente un interesse genuino per la persona e si rispettano le sue opinioni ed i suoi sentimenti. A tal fine, si possono fare domande sulla loro vita e sui loro interessi e ascoltare davvero ciò che hanno da dire. Dimostrare che si ha a cuore la persona con cui ci sta relazionando in quanto tale contribuisce a costruire un rapporto solido.

Oltre a ciò fondamentale è l’empatia, cioè la capacità di condividere i sentimenti di un’altra persona. L’empatia è un’abilità interpersonale utile, essenziale per un’interazione efficace e per il rispetto reciproco.

Conclusioni

Un coach professionista è spesso in grado di sviluppare relazioni forti sia nella vita personale che in quella professionale, grazie alla sua capacità di ascoltare, comunicare e far sentire le persone importanti. Questo porta spesso a un senso di soddisfazione nei rapporti, sia dentro che fuori dal lavoro.

Attraverso le loro interazioni con gli altri, i coach professionisti sono in grado di costruire relazioni basate sulla fiducia ed il rispetto reciproco, elementi essenziali per qualsiasi tipo di relazione. Per questo noi di CREA – Scuola di Coaching e Crescita personale, siamo convinti che intraprendere un percorso per diventare coach professionista, non porta solo al diploma ed al riconoscimento professionale, ma aiuta chi decide di percorrerlo anche a crescere come essere umano e migliorare le proprie relazioni.

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Perché un coach deve essere prima coach di se stesso?

Perché un coach deve essere prima coach di se stesso?

Un coach professionista, non ha poteri magici e non è una persona perfetta, come tutti ha situazioni problematiche nella sua vita. Tuttavia, oltre ad aiutare i suoi clienti e le persone che lo circondano, a vedere le cose da una prospettiva diversa e a trovare soluzioni ai loro problemi. Ha capito che la prima persona a cui deve fare da coach, è se stesso.

Infatti la differenza rispetto ad altre persone, è che un coach ha anche degli importantissimi strumenti per affrontare le difficoltà, sa metterli in campo e quando le cose diventano complesse, sa anche farsi aiutare ed accompagnare nel percorso.

Ecco 3 modi in cui un coach professionista, applica le coaching skills, alla propria vita:

1) Consapevolezza

Un coach professionista sa che la chiave della crescita e del successo è la consapevolezza. La consapevolezza è la capacità di vedere e capire. Consapevolezza è riconoscere e rispondere a situazioni, persone e circostanze. La consapevolezza è apprendimento.

Per questo, quando un coach professionista, si trova di fronte a una difficoltà o a un problema, o quando cerca di raggiungere un obiettivo, la prima cosa che fa, è aumentare la sua consapevolezza della situazione, individuare le opportunità ed i pericoli, e capire quali sono le cose e gli atteggiamenti che possono aiutarlo o metterlo in difficoltà.

2) Rete di Supporto

Una rete di supporto, è un gruppo di persone o risorse di cui un individuo dispone quando ha bisogno di aiuto. Possono essere parenti, amici, colleghi, etc… non importa il grado di vicinanza, ma il fatto che si sa che ognuno può contare sugli altri membri della rete.

“Nessuno si salva da solo” dice un vecchio detto popolare, ed anche se un coach tendenzialmente ha competenze importanti che li permettono di affrontare le difficoltà meglio di altri, sa che in certi momenti o situazioni è fondamentale chiedere aiuto. Spesso si trova a essere la persona che aiuta tutti, ma proprio per questo è importante che abbia una rete di relazioni autentiche e forti, in grado di sostenerlo e supportarlo nei momenti di difficoltà.

3) Evoluzione Continua

L’importante, è non dimenticarsi mai di continuare ad evolvere e lavorare su se stessi. Bisogna essere umili e rendersi conto che ci sono sempre cose da migliorare. Acquisire nuove competenze, rafforzare la propria rete relazionale, tenersi informato sull’ambiente in cui si vive, etc… sono tutte abitudini che un coach sa essere fondamentali per costruire delle fondamenta solide per la sua vita e per raggiungere i suoi obiettivi.

Nel 1982 Jim Collins ha pubblicato un libro intitolato Good to Great. In esso, Collins definiva la “grandezza” come “uno stato che deriva da livelli di funzionamento sempre più elevati”. I grandi leader, secondo Collins, sono maestri nell’auto-rinnovamento, che egli definisce “il processo attraverso il quale le grandi persone sviluppano se stesse”.

Conclusioni

E se non siete voi il vostro coach, chi lo sarà?

La domanda più importante che un coach può porsi è: “Perché un coach deve essere prima di tutto il proprio coach?”. I coach devono avere una profonda comprensione di se stessi per poter aiutare i loro clienti. Un coach che non è in contatto con le proprie emozioni e difficoltà non sarà in grado di essere altrettanto efficace con i propri clienti.

Molti coach, durante Scuola di Coaching CREA, imparano l’importanza del confronto con altri colleghi coach, e l’utilità di portare avanti percorsi di coaching per la propria crescita personale e professionale. Ma capiscono anche, che un coach ha le competenze, le possibilità e anche il dovere, di essere prima di tutto coach di se stesso, in modo da poter migliorare la propria vita e contemporaneamente dare l’esempio e ispirare chi lo circonda.

Scopri se puoi fare il Coach

Scopri se puoi fare il Coach

Spesso le persone che si avvicinano al coaching ci chiedono se possono diventare coach, segno di umiltà, di riflessione e responsabilità. Queste sono già 3 caratteristiche che indicano la possibilità di diventare un coach efficace con il metodo Crea coaching a marchio registrato.

Se sei interessato a fare il coach, la prima cosa che devi chiederti per capire se puoi essere un coach è : quanto e in che modo “ami” le persone. E’ importante riconoscere che in ogni essere umano c’è del potenziale, vedere la bellezza dell’essere umano ed avere voglia di contribuire a incrementare la felicità altrui. Queste sono le caratteristiche principali che ti servono per diventare coach. Ricorda però di essere sempre umile: tecniche, strumenti, metodo e tutto il resto si possono apprendere.


Puoi, infatti, imparare un metodo riconosciuto e accreditato come il metodo CREA Coaching per definire e raggiungere obiettivi, ma il metodo da solo NON basta, l’amore e l’attenzione verso gli altri è il segreto per diventare un buon coach.
Serve avere passione.

Una volta che condividi che amare le persone è la base per diventare coach, la tua passioni dovrà essere rivolta verso la tua professione. Non potrai mai avere successo se non credi davvero nella possibilità di cambiare la vita delle persone. Questa consapevolezza nasce dalla passione: se ami ciò che fai, farai di tutto per farlo al meglio. E questo porterà inevitabilmente a un miglioramento della qualità della vita delle persone che incontrerai sul tuo cammino. Ecco perchè il nostro metodo è basato sulla sperimentazione di ogni partecipante nel coaching e come Coach, in questo modo ogni partecipante e futuro coach professionista potrà sviluppare la propria modalità di essere coach dando vita alle proprie passioni, potenzialità, qualità e amando la professione da coach.

Serve avere umiltà

L’umiltà è un altro aspetto importante per diventare coach. Dovrai essere disposto ad ascoltare I tuoi clienti e a metterti in gioco per cercare di capire le loro esigenze. Questo significa che non dovrai mai smettere di imparare: dovrai sempre cercare di migliorarti e di aggiornarti sulle nuove tecniche e sui nuovi metodi. Solo in questo modo potrai offrire un servizio sempre migliore e aiutare davvero le persone a cambiare la loro vita. Sarà importante sapere essere neutri e sospendere il giudizio, questi atteggiamenti necessitano di una dose di umiltà, ecco perchè è indispensabile saper essere umili pur riconoscendo le proprie qualità e competenze.

Serve un metodo

Il metodo è un altro aspetto importante per diventare Coach. Dovrai essere disposto a seguire I tuoi clienti e a metterti in gioco per cercare di capire le loro esigenze. Ogni individuo è differente e proprio questa differenza è la bellezza dell’umanità.

Un metodo certificato e riconosciuto ti permetterà di accompagnare ogni cliente con professionalità ed efficacia. Purtroppo esistono molte persone che si definiscono coach, quando in realtà si sono inventati senza adeguata formazione. Tu potrai con il metodo Crea Coaching fare la differenza tra : ESSERE COACH e apparire Coach!
Fai attenzione nella scelta della scuola/azienda che ti formerà come Coach e se vuoi maggiori informazioni chiedi senza impegno a Crea, siamo riconosciuti AICP, certificati WFC e allineati a ICF.

Come riconoscere un coach nella vita di tutti i giorni

Come riconoscere un coach nella vita di tutti i giorni

In questo articolo andremo a vedere assieme come riconoscere un coach nella vita di tutti i giorni.
Perché è importante riuscire a farlo? Perché un coach può aiutarci a risolvere i nostri problemi, sia
personali che professionali, a migliorare la nostra vita in generale o può essere una persona
adeguata per un confronto.


Partiamo con che cos’è un coach?
Un coach è una persona che accompagna altre persone al miglioramento interiore, a superare i propri limiti e a raggiungere gli obiettivi creando AUTONOMIA E AUTOREALIZZAZIONE.

Non è un terapeuta, ma un ALLEATO che ci accompagna a trovare le risposte che già abbiamo dentro di noi, a vedere cose che non siamo più abituati a vedere di noi, a riconoscere le nostre potenzialità e a creare un piano d’azione/strategia per utilizzarle al meglio.


Quali sono i segnali comportamentali che identificano un coach?


Ascolta attentamente l’interlocutore, lo lascia parlare fino alla fine del discorso e poi riflette su ciò che ha ascoltato prima di rispondere o parlare.
Ha la capacità di farsi ascoltare a sua volta creando attenzione nei suoi confronti.
Quando ci sono discussioni, interviene mediando e trovando le strade che portano a soluzioni
soddisfacenti per tutti.
E’ stimato per la sua capacità di far sentire gli altri adeguati alle situazioni e non giudicati.

E’ una persona con cui ci si apre volentieri e spesso viene cercato per parlare di sé
fa domande stimolanti che aiutano parenti, amici e colleghi a risolvere i loro problemi
viene spesso cercato da amici e conoscenti come moderatore.
Chiaramente ci sono molti altri segnali che possono indicare che qualcuno è un coach ed è
fondamentale ricercarli perché trovare qualcuno che sia davvero meritevole di questo titolo potrebbe
aiutarci a cambiare completamente la nostra vita.


Chi diventa coach facendo un percorso riconosciuto ,certificato ,accreditato come quello di Crea apprenderà strumenti, tecniche e modalità che utilizzerà a 360° nella sua vita, un coach è un coach per sempre! https://www.creacoach.it/tcpc/


Chiedi informazioni senza impegno se vuoi sapere in che cosa consiste il percorso per ESSERE Coach. https://www.creacoach.it/