I 7 SEGRETI PER COSTRUIRE RELAZIONI POTENTI

Carnevale, ogni scherzo vale!

Siamo all’inizio della quarta settimana dei nostri allenamenti.

Lo strumento di questa settimana è fondamentale per creare le situazioni di cui abbiamo parlato nelle precedenti settimane: Accoglienza, Ascolto, Alleanza.

La parola magica di questa settimana è: AUTENTICITA’

Quanto è importante per te percepire che il tuo interlocutore è autentico? Riesci a riconoscere le situazioni in cui l’autenticità viene meno? Quali emozioni provi quando senti poca autenticità?

Essere autentici significa essere il linea con se stessi, con i propri valori, con la propria interiorità al di là delle apparenze e di ciò che si vorrebbe essere.

Solo con l’autenticità si possono creare relazioni VERE.  Nella società odierna in cui i massimi valori sono quelli del “possedere” e dell’”Apparire” , l’autenticità è una ricchezza infinita che può davvero fare la differenza nei rapporti umani.

Essere autentici significa anche essere sinceri quando non fa comodo… Etimologia latina infatti è  “Sine Cera”, senza maschera…

Quante volte ci mettiamo maschere? Riesci a toglierti le maschere qualche volta? Riesci a farlo con te stesso?

Vi è ormai un abuso della manipolazione del prossimo, nel mondo delle vendite, nel lavoro, anche nei rapporti di “amicizia”basati più su interesse che su sentimenti autentici.

Alleniamo quindi la nostra Autenticità affinché sia utile per chi ci sta di fronte e si possa sentire a proprio agio, non manovrato, ascoltato con interesse e presenza, accolto, affinché possa diventare nostro alleato.

Alleniamo la nostra autenticità affinché sia utile a noi stessi, non venga danneggiata la nostra autostima e aumenti il nostro benessere senza conformarci a ciò che gli altri si aspettano da noi e vivendo in linea  con ciò che sono i nostri valori e il nostro vero essere.

Carnevale, ogni scherzo vale.

Tutti quanti ci mettiamo delle maschere, ma perchè lo facciamo? 

Diceva Oscar Wilde: ” Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e vi dirà la verità ”.

Eppure tutti ricorderanno la maschera di pirandelliana memoria, simbolo della mistificazione e dei ruoli spersonalizzanti che ognuno di noi sarebbe chiamato a ricoprire perdendo di vista sé stesso e la propria vera identità..

Non solo a carnevale, ma in ogni circostanza adottiamo comportamenti differenti e ci conformiamo a determinate aspettative, ogni ruolo sociale che ricopriamo ci induce in un certo senso a indossare una maschera a volte consapevolmente

La Finestra di Johari ideata nel 1955 da Joseph Luft e Harry Ingram è uno schema derivato dallo studio della comunicazione interpersonale. 

Tutti mostriamo un’area pubblica, nota a sé e agli altri per ciò che vediamo e che gli altri possono vedere di noi, ma lasciamo deliberatamente in ombra un’ area privata”, che  reputiamo  inaccettabile o inappropriata in determinate situazioni.

In tal senso l’area pubblica che di volta in volta mostriamo coincide con una sorta di maschera di carnevale che opportunamente indossiamo a seconda dei ruoli sociali ricoperti e dei comportamenti attesi ad essi connessi.

Il problema è che se ogni tanto non “sgonfiamo” quest’area, concedendoci momenti di “verità” con noi stessi e con alcune persone selezionate, c’è il pericolo che cresca a dismisura, fagocitando tutto, e alla fine non sappiamo più chi siamo. 

torniamo sempre lì, a Socrate… conosci te stesso..

Stefania e Angelo Team Crea Coaching