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PUBLIC SPEAKING

PUBLIC SPEAKING

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PERCHE’ FARE UN CORSO DI PUBLIC SPEAKING?

I motivi per frequentare un corso di public speaking sono molteplici, sia per chi vuole diventare un Trainer/relatore professionista sia per tutti coloro che nella vita si relazionano con altre persone. Di seguito alcuni dei principali motivi per partecipare a un corso di questo tipo.

perchè migliorerai la tua abilità oratoria

perché supererai la tua paura o timore di affrontare un pubblico

perché imparerai che convincere le persone vuol dire CON-VINCERE (VINCERE ASSIEME)

perché è importante riuscire a gestire le proprie emozioni anche in situazioni “particolari”

perché scoprirai quanta arte oratoria esiste in te e scoprirai la tua unicità di essere speaker

perché scoprirai i “segreti” e le tecniche del parlare in pubblico

perché diventerai un venditore più efficace

perché saprai far valere la tua professione da coach,imprenditore e/o libero professionista

perché diventerai più sicuro di te in tutte le situazioni

ESISTONO DIVERSE TIPOLOGIE DI CORSI PUBLIC SPEAKING

Ci sono corsi che coinvolgono centinaia di persone e corsi che ne coinvolgono poche decine, personalmente sono dell’idea che è indispensabile lavorare sull’unicità delle persone, se dovessimo dare solo indicazioni e informazioni tecniche, non sarebbe necessario fare un corso, basterebbe leggere un buon libro.

Ciò che fa la grande differenza è proprio lavorare su se stessi con i Trainer che ti supportano, lavorare nella pratica e mettere immediatamente in atto le tecniche imparate. Guardarsi, ascoltarsi, percepirsi e migliorarsi per tutto il corso, nello stesso tempo guardare, ascoltare, percepire  e imparare dai propri colleghi al  corso.

Ecco perchè considero maggiormente efficaci corsi dove vengono accolti solo 10/15 partecipanti con minimo due trainer…

Il mio consiglio è di fare questa esperienza almeno una volta nella vita, sarà efficace e entusiasmante, sarà utile e interessante, sarà divertente e stimolante.

Il nostro metodo a marchio registrato “metodo CREA” e l’abbinamento a tecniche di teatro oltre a PNL, coaching e Mental Trainer rende il nostro corso unico.

Il nostro è un form unico, che unisce le classiche tecniche di public speaking, al mental training e al teatro. Lavoreremo infatti sulla gestione dello spazio, del discorso, delle slide. Impareremo a gestire la paura del pubblico e trasmettere emozioni utili a conquistare la platea. Impareremo a respirare correttamente, a usare le nostre potenzialità vocali e a leggere in maniera espressiva e coinvolgente.

G.M. Team Crea

Investimento Euro 600,00 + Iva, durata 2 giornate e mezza, chiedi info senza impegno compilando il form qui sotto, non vincolante.

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SELFEMPOWERMENT LEADERSHIP. IL CAMMINO DELL’EROE.

SELFEMPOWERMENT LEADERSHIP. IL CAMMINO DELL’EROE.

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SELFEMPOWERMENT LEADERSHIP

Come sviluppare la leadership?

Quello che accade abitualmente in un conflitto è che sembra più facile e meno faticoso, in apparenza, “rimanere nemici”, alimentati dall’energia della contrapposizione con il nemico. La tendenza è quella di cercare di vincere unilateralmente più che si può.

Si tratta del gioco a somma zero (io vinco/tu perdi; +1-1=0). In realtà, come si insegna il PON Program On Negotiation dell’Università di Harvard, cooperare è più conveniente che competere: vincere entrambi porta a far capire che si vince di più se si vince tutti (sistema win-win, contrapposto a quello win-lose).
Secondo la teoria dei giochi questo risultato viene definito “a somma positiva”.

Nella situazione conflittuale è come se si creasse un “vuoto”, un vacuum tra i contendenti, una no man’s land che ciascuno si sente in dovere di conquistare per vincere.

LA MEDIAZIONE

Fondamentale il riconoscimento che ciascuno dei contendenti ha il diritto di sentirsi libero, cosa che il conflitto ci toglie, in quanto ci incatena emotivamente. Riappropriarsi della propria vita e del senso di dignità che il conflitto può aver in qualche modo leso è spesso più importante del fatto in se.

LEADERSHIP

Essere leader come? Il vero leader è uno ed è quello assertivo.

Come si fa ad essere leader assertivi? Bisogna diventare direttore d’orchestra.

I componenti di un’orchestra suonano un solo strumento e seguono il loro spartito. Non possono e non devono curarsi di cosa suonano gli altri. Gli altri strumenti di cui dispone l’essere umano, parlando di stili comunicativi, oltre all’assertivo, sono aggressivo e passivo/disponibile. Il leader assertivo è colui che riesce a usare tutti gli strumentie farli suonare come e quando serve, perchè ne ha disponibilità. Se te ne manca uno, suonerai stonato. Ovviamente non puoi barare, suoneresti paradossale,  ma puoi “allenare” quegli stili comunicativi che non usi e farli diventare nelle tue corde.

Bionergetica, archetipi e coaching, un approccio innovativo di Crea

Angelo

Team Crea

Investimento Euro 350,00 Iva inclusa.  Compila il form sottostante per info senza impegno

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